domenica 30 settembre 2007
sabato 29 settembre 2007
Gli "indigeni" e lo "sfarzo dei cortigiani"
Anche se l’argomento è ritrito ci fa piacere scoprire che nella pubblica opinione la stragrande maggioranza condivide ormai una nostra antica convinzione. La città non ci appartiene più. I primi a pagarne le conseguenze sono stati i proprietari (quelli veri) dei terreni espropriati con atti illegittimi e mai pagati, subito dopo le imprese locali e poi i cittadini ed i giovani in particolare. Una città prostrata al potere economico ed alle lobby politico/finanziarie, anche campane ma sicuramente non di “Progreditur”.Chi ringraziare di tutto questo è senza dubbio una classe politica che, vantando lungimiranza, ci raffigura un futuro “proficuo” sempre più lontano. Sembra di partecipare ad una gara nella quale chi ha il potere di dettare le regole sposta sempre più in la il traguardo e sempre più in alto l’asticella.
Restiamo perplessi di fronte all’architetto Fecondo quando afferma di aver «dimostrato sempre, nei sei anni che ha governato, di essere estremamente autonomo». E’ preoccupante che se lo dica da solo poiché quello che lui ritiene di aver dimostrato non rientra nelle cognizioni nostre, dei suoi alleati e della città. L’essere mancato all’ultimo show bassoliniano e cozzoliniano non ha dimostrato la sua autonomia. L’essere mancato all’apertura dell’anno scolastico del nostro Liceo ha dimostrato invece la sua distanza dalla città, che diventa sempre più incolmabile. Chi alza la voce con i deboli non dimostra autonomia dai potentati ma solo arroganza e protervia. Troppo impegnato nella guerra per il potere (conto terzi) all’interno del nascente P.D., lui da una parte ed il parlamentare Squeglia (questo si che, convitato ai banchetti, di cotillon e bomboniere non se ne perde uno) dall’altra.
In queste ore la città sembra essersi svegliata ed aver preso coscienza del danno procurato; tutti escono dal torpore ed avvertono almeno indolenzimento per le innumerevoli batoste ricevute. Scelte scellerate e malgestite che oggi lasciano il segno nel tessuto sociale ed economico della città. Imprenditori, commercianti, forza lavoro ... tutti trattati alla stregua degli abitanti di un paese terzomondista colonizzato a cui capo le lobby dell’imperatore hanno posto un loro governatore. Gli “indigeni” (non solo quelli che valgono 60 euro una tantum) sono ridotti alla fame e costretti ad assistere allo “sfarzo di corte”; manca solo che ci confinino in qualche riserva.
Dispiace che molti concittadini abbiano per qualche tempo accettato l’anello al naso. Poi però si sono accorti: non abbiamo dove guadagnare i soldi da spendere in queste strutture megagalattiche.
venerdì 28 settembre 2007
Centro Commerciale Campania - Richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale
E’ la peculiarità di queste amministrazioni di centro-sinistra, vuoi che si chiamino Comune di Marcianise, Provincia di Caserta o Consorzio ASI, hanno tutte un comune denominatore: l’incompetenza e il pressappochismo.
E’ mai possibile che tutto il disagio che adesso si è creato ai cittadini che la mattina vanno a lavorare, alle aziende che movimentano i loro prodotti, ai mezzi di soccorso che attraversano arterie di principale importanza non era prevedibile?
No, era tutto previsto nell’accordo di programma stilato tra Regione Campania, Provincia di Caserta, ed i Comuni di Marcianise e di Maddaloni del 02/04/1996.
Questo accordo prevedeva circa dieci interventi di potenziamento e di integrazione delle dotazioni infrastrutturali che interessano sia il trasporto su gomma, con collegamenti e bretelle tra le varie strade ad alta percorribilità (addirittura anche un casello specifico sull’autostrada A1 che sboccava direttamente nella zona interportuale), e sia il trasporto su rotaie, con l’apertura di stazioni ferroviarie e metropolitane. Ma nulla di tutto questo è stato realizzato ed ecco che al già eccessivo traffico esistente se ne è aggiunto altro ancora più massiccio e consistente.
L’accordo di programma prevedeva anche che le società che mettevano in piedi le loro attività nella nostra zona interportuale s’impegnavano ad “utilizzare forza lavoro locale di ogni livello professionale, sia nella fase di realizzazione che in quella di gestione” e che “tra l’Ufficio della Massima Occupazione, il comune di Marcianise e quello di Maddaloni sarà definito il riparto dell’occupazione”.
Ma il lavoro annunciato in pompa magna dai vertici regionali e dalla proprietà che hanno dichiarato di aver dato impiego a circa 2.000 ragazzi a chi è andato?
In realtà poche decine di marcianisani sono stati beneficiati, per lo più figli di dipendenti comunali, per il resto la regione intera ha beneficiato del sacrificio dei nostri contadini che sono stati costretti a svendere i propri terreni con la speranza della “pubblica utilità” e cioè che i propri figli o nipoti potessero trovare uno sbocco occupazionale.
Una vera è propria sconfitta della politica marcianisana che, anche stavolta, si è accontentata della mollica ed ha buttato all’aria l’intero pezzo di pane perché succube dei voleri dei vertici regionali.
Chi ha inaugurato il centro commerciale campano? Il nostro sindaco? No! Il padre padrone dei comuni campani, il governatore Bassolino!!
E certo la platea e gli interessati erano tutti i suoi beneficiati.
E’ il momento di vederci chiaro, la cittadinanza vuole capire cosa è accaduto, perché i colloqui sono stati nascosti invece che pubblicizzati; perché i propri figli non hanno avuto l’opportunità che centinaia di ragazzi campani hanno avuto.
Per affrontare i due nodi, cioè la questione traffico e quella occupazionale noi chiediamo un consiglio comunale urgente, che in ossequio alle norme statutarie non possono negarci.
Franco Zinzi, consigliere comunale UDC
mercoledì 26 settembre 2007
Denunzia - Esposto per l'apertura del C.C. Campania
Presso il Tribunale di Santa Maria CV
A S.E. il Prefetto di Caserta
per il tramite del
Commissariato Polizia di Stato
Marcianise
______________________
Al Comando Polizia Municipale
di Marcianise
Denunzia – Esposto
I sottoscritti, Consiglieri Comunali dell’UDC, si pregiano esporre quanto segue:
con richiesta inoltrata il 14/08/07 (ulteriormente integrata il 12/09/07, 14/09/07 e 20/09/07) il sig. De Biasio Salvatore Antonio, quale presidente del Consiglio di Gestione dell’INTERPORTO SUD EUROPA S.p.A., richiedeva il certificato di agibilità per l’immobile “parco commerciale interessante l’ambito 8-lotto 8/1°-lotto 8.1c-8.2 dell’interporto Marcianise-Maddaloni – Accordo di Programma approvato con DPRGC n. 14555 del 3.12.1996 – ubicato in Marcianise alla S.S. 87 Sannitica”
con richiesta inoltrata il 25/09/07 il sig. Ermanno Niccoli, quale amministratore delegato della Soc. COMES COMMERCIO E SVILUPPO s.r.l., richiedeva anch’esso il rilascio dell’agibilità inerente l’identico immobile.
Nella stessa richiesta il Niccoli assumeva di essere il nuovo proprietario dell’immobile in virtù di atto per notaio Enrico Bellezza in Milano del 06/10/2006, quindi antecedente alla richiesta del De Biasio.
In data non conosciuta il De Biasio attesta che i lavori sono iniziati il 20/12/2001 [in epoca antecedente (?) alla concessione nr 7065 che è menzionata come rilasciata il 06/04/2004 ed alla DIA 22/09/05] e terminati il 22/09/05 (lotto 81.a), il 16/07/07 (lotto 81.c), il 16/07/07 (lotto 8.2) e quindi in epoca successiva al 06/10/06 in cui il De Biasio aveva proceduto alla vendita dell’immobile.
In data 25/09/07, infine, il Comune di Marcianise – nella specie il competente SUAP, Sportello Unico per le Attività Produttive – certificava l’agibilità dell’immobile suddescritto, rilasciando la relativa certificazione “a favore Ermanno Niccoli in qualità di amministratore delegato della società COMES COMMERCIO E SVILUPPO SRL”.
Sulla base di quanto esposto, che è conforme ed estratto dal menzionato certificato di agibilità nr 339/SUAP/2007, rilasciato il 25 settembre 2007, (che si allega in fotocopia), si evidenzia:
La certificazione è rilasciata a soggetto diverso da quello che ha prodotto le dichiarazioni di legge e, quindi:
· è illegittima la richiesta del De Biasio (non proprietario dell’immobile e quindi non titolato)
· è illegittima la comunicazione di fine lavori (identica motivazione come sopra)
· sono illegittime la denunce di inizio attività inoltrate al Comando Provinciale Vigili del Fuoco il 19/09/2007 e 21/09/2007 pure inoltrate dal De Biasio (identica motivazione come sopra)
La certificazione, inoltre, è carente di documentazioni obbligatorie:
· autorizzazione agli scarichi in fogna delle acque reflue da richiedere e rilasciarsi dalla Provincia di Caserta, Settore Ecologia
· certificato di igienicità (per quanto necessario, aree di ristorazione ad esempio) e nulla osta sanitario rilasciati dal competente UOPC
· parere favorevole della Commissione Provinciale di Vigilanza sugli Spettacoli Pubblici, relativamente al multisala.
Anche il Comune di Marcianise, pertanto, pur a conoscenza della illegittimità della richiesta del De Biasio e della carente richiesta del Niccoli, ha certificato l’agibilità del “parco commerciale” consentendone l’apertura odierna.
Si chiede, quindi, l’intervento delle SS.LL. al fine di scongiurare il perpetuarsi di eventuali reati che le SS.LL. dovessero ravvisare nei fatti suesposti e la punizione dei responsabili.
Per le comunicazioni di legge i sottoscritti eleggono domicilio presso la Sede Municipale del Comune di Marcianise, sede di Gruppo UDC.
Tartaglione Giacomo (Capogruppo UDC)
martedì 25 settembre 2007
La replica di Fecondo
Egli dopo essersi ancora una volta autocelebrato "Mi dispiace che chi ricopre ruoli istituzionali attacchi un sindaco che fa della correttezza la sua linea di condotta", si rammarica delle affermazioni dell'UDC nonostante, a suo dire, siano ormai anni che egli stesso è il soggetto di numerose ingiurie. Pensa poi di offendere allorché liquida la faccenda con una battuta: "E' un manifesto che parla da solo" e di accattivarsi simpatie allorché le redattrici dell'articolo riferiscono: le offese che gli sono state rivolte hanno superato qualsiasi limite, toccando, come egli stesso ha precisato, "anche il piano personale".lunedì 24 settembre 2007
Cittadini incontentabili e differenziati
L’immagine è un estratto dalla mappa della città di Marcianise, giuro. Le strade indicate fanno parte anch’esse del nostro Comune, quello nel quale è decantata la migliorata vivibilità dal punto di vista igienico. Queste vie, però, non hanno subito la stessa sorte del centro e di altre arterie per le quali i servizi si ritiene siano migliorati.
Golino Maria Raffaela, Francesca Golino, Petruolo Gelsomina, che tra l’altro hanno rilevanti invalidità, mi hanno anche rassicurato che il pagamento della TARSU da parte loro è regolare e dell’importo richiesto, non differenziato ma uguale a quello delle altre zone della città.Stavo pensando ad una esagerazione fino a quando ho deciso di rendermi conto di persona della situazione e, per la verità, ho potuto riscontrare che avevano ragione ed ho promesso che avrei sollevato il problema, non potendo fare altro. Non potevo certo raccontare loro che il Comune era troppo impegnato a vigilare affinché fosse reso pulito il centro della città ed il contorno del Polo della Qualità.
Assemblea Avvocati della Sezione Distaccata di Marcianise
Lunedì 24 settembre 2007 - ore 12,00 -
che lo scorso 25 giugno 2007 gli Avvocati della Sezione Distaccata del Tribunale di Marcianise, particolarmente colpiti nello svolgimento della propria attività professionale dal sottodimensionamento della dotazione organica dell'ufficio, si riunirono in assemblea per una analisi della condizione in cui erano costretti ad operare gli addetti ai lavori (magistrati, personale ed avvocati, appunto).
Che in quella occasione essi precisarono come di fronte alla esigenza di almeno 21 addetti, nelle varie qualifiche e mansioni, il Tribunale è costretto ad operare con una pianta organica che prevede appena 13 unità delle quali spesso solo 10 presenti. Nella stessa assemblea dovettero anche prendere atto che a nulla erano valse le sollecitazioni alla Corte d'Appello di Napoli ed al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Che in ragione di tali evidenti disagi essi deliberarono lo stato di agitazione trasmettendo il documento prodotto anche al Ministero di Giustizia stavolta, con l'intesa di riconvocarsi il prossimo lunedì 24 settembre 2007 alle ore 12,00 presso i locali del Tribunale per valutare l'esito dell'azione che avevano promosso ed eventualmente intraprendere altre iniziative.
Che , con la ripresa delle attività, devono purtroppo prendere atto che la situazione non solo non ha trovato soluzioni ma, anzi, si è ulteriormente aggravata permanendo una insufficienza del personale con un incremento, invece, del contenzioso civile (a tutt’oggi pervenuto alla notevolissima cifra di circa 8000 processi che vengono celebrati in udienze stracolme con punte di 100-200 cause trattate da ogni magistrato ) a cui i pur disponibili addetti e gli stessi Magistrati non riescono a far fronte.
Che quanto testè evidenziato, nonostante abnegazione e lavoro dell’esiguo personale addetto, crea rilevanti disservizi che si ripercuotono molto negativamente nell’attività professionale oltre che nei diritti ed interessi del cliente.
Che la vera e propria condizione di paralisi dell’Ufficio ed i notevoli fascicoli accumulati oltre a rappresentare fonte di responsabilità(ingiustificata)per la Cancelleria e per i professionisti incaricati determinano rilevantissimo pregiudizio all’intero tessuto economico delle comunità interessate.
Tanto premesso deliberano
1. di chiedere un immediato ed urgente incontro con il sig. Presidente del Tribunale di S.Maria CV. e con il Dirigente Amm.vo di detto Tribunale;
2. di convocare una conferenza stampa per informare addetti ed utenti della difficile problematica che investe oltre che il Tribunale anche il professionista e l’utente finale degli 11 Comuni del Circondario.
3. di coinvolgere anche sigg.ri Sindaci dei Comuni che costituiscono il comprensorio
Chiaramente laddove la situazione non dovesse conoscere sollecito e positivo riscontro i sottoscritti Avvocati si riservano di intraprendere ogni diversa e più incisiva iniziativa finalizzata ad assicurare scrupolosa osservanza di ogni ed operante prescrizione normativa rinunciando sin da ora ad ogni personale sacrificio quotidianamente affrontato e finalizzato, comunque,alla evasione degli affari giudiziari affidati.
Marcianise,24/09/2007
sabato 22 settembre 2007
Delirio di onnipotenza (manifesto murale)
DELIRIO DI ONNIPOTENZASiamo ostaggi tutti degli umori e delle mire di un SIGNORE che amministra badando esclusivamente al proprio utile, tornaconto ed interesse.
E’ preso oramai da una incontenibile presunzione ma non quella di essere migliore, più intelligente o portatore di qualità di tale tipo. Egli va oltre!
Prepotenza ed arroganza lo portano addirittura a negare l’evidente verità. Succede, così, che quando i consiglieri dell’UDC danno merito anche dell’operato di associazioni e cittadini che si sono attivati per una degna attenzione sulla situazione ambientale della nostra città e quando anche sottolineano la capacità progettuale delle precedenti amministrazioni in tema ambientale e, quindi, di una sintonia con le esigenze vere del cittadino, provocano un indecente e volgare scoppio di bile da parte del Sindaco sfociando in offese ad un consigliere comunale che non fanno onore alla nostra città.
Egli, evidentemente, ritiene che l’azione popolare non serva e che la condivisione debba sfociare nella lode; cerca solo reverenza. Ha il culto della sua persona e tutto deve diventare altare delle sue celebrazioni.
Vuole solo tavoli, allestiti per sua volontà, grazie ai quali si costruisce credenziali da spendere però non nei confronti dei cittadini ma di chi può farlo salire sempre più in alto.
Il nostro Sindaco carrierista pensa anche di poter ignobilmente offendere un intero Consiglio Comunale ritenendo di spingersi oltre il limite della decenza poiché il suo mandante non è più la città ma una entità che da essa prescinde.
Si sveglierà dal sogno? Sarà nostro compito aiutarlo almeno in questo.
Appalti - Esposto del Gruppo UDC
(vai al documento)
Precari - L'on.le Zinzi interroga il Ministro della P. Istruzione
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE nr 3/01210L'on.le Domenico Zinzi,
Non ci sono più alibi (Angelo Piccolo - S.D.)
2* Congresso Provinciale dei Giovani UDC
Si celebrerà questo pomeriggio presso la multisala Duel di Caserta alle ore 17.00 il II congresso provinciale dei Giovani UDC Popolari Europei.A dirigere i lavori congressuali ci saranno il segretario e il presidente provinciali uscenti Fausto Di Girolamo ed Enzo Caputo coadiuvati dagli altri dirigenti dirigenti provinciali del movimento giovanile.
Saranno affrontati vari temi oltre naturalmente tutte le più importanti tematiche riguardanti il mondo dei giovani; ci si soffermerà sui punti principali del programma politico dei Giovani UDC di terrà di lavoro quali ad esempio l’istituzione nelle diverse realtà provinciali del forum dei giovani, “luogo” di incontro e di formazione personale e sociale delle nuove generazione; la valorizzazione dell’ateneo casertano; la predisposizione di un efficiente rete di trasporto pubblico maggiormente improntata alle esigenze anche di natura universitaria dei ragazzi .
Non si tralasceranno ovviamente quelli che da anni rappresentano i problemi più spinosi per l’intera provincia: l’eterna emergenza ambientale, il ciclo dei rifiuti la criminalità organizzata e la microcriminalità e il sempre attuale dilemma disoccupazione.
Tantissimi saranno dunque gli spunti di approfondimento, è per questo motivo che i responsabili del movimento giovanile si augurano una presenza massiccia di ragazzi e ragazze così come Angelo Golino segretario cittadino confida nella presenza di tanti suoi giovani concittadini perché assieme possano sviluppare i tanti argomenti oggetto del dibattito congressuale
venerdì 21 settembre 2007
Emergenza Giustizia - Assemblea degli Avvocati della Sezione Distaccata di Marcianise
Lunedì 24 settembre 2007 - ore 12,00 -Assemblea degli Avvocati che operano presso il Tribunale di MarcianiseLo scorso 25 giugno 2007 gli Avvocati della Sezione Distaccata del Tribunale di Marcianise, particolarmente colpiti nello svolgimento della propria attività professionale dal sottodimensionamento della dotazione organica dell'ufficio, si riunirono in assemblea per una analisi della condizione in cui erano costretti ad operare gli addetti ai lavori (magistrati, personale ed avvocati, appunto).
In quella occasione essi precisarono come di fronte alla esigenza di almeno 21 addetti, nelle varie qualifiche e mansioni, il Tribunale è costretto ad operare con una pianta organica che prevede appena 14 unità delle quali solo 10 presenti. Nella stessa assemblea dovettero anche prendere atto che a nulla erano valse le sollecitazioni alla Corte d'Appello di Napoli ed al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
In ragione di tali evidenti disagi essi deliberarono lo stato di agitazione trasmettendo il documento prodotto anche al Ministero di Giustizia stavolta, con l'intesa di riconvocarsi il prossimo lunedì 24 settembre 2007 alle ore 12,00 presso i locali del Tribunale per valutare l'esito dell'azione che avevano promosso ed eventualmente intraprendee altre iniziative.
Al momento i professionisti locali possono solo prendere atto che, con la ripresa delle attività, la situazione non solo non ha trovato soluzioni ma, anzi, si è ulteriormente aggravata permanendo una insufficienza del personale con un incremento, invece, del contenzioso a cui i pur disponibili addetti e gli stessi Magistrati non riescono a far fronte.
"Evidentemente - commentano - qualcuno non vuol bene al nostro Tribunale e rema contro".
giovedì 20 settembre 2007
Dignità di primo cittadino
Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale Giulio Salzillo, nel preannunziare il voto favorevole del Gruppo UDC sul capo, ricordava, anche, che già l’amministrazione Foglia nel piano triennale delle opere pubbliche per gli anni 2001/2003 (legge 109/94) aveva inserito l’allora definito “Parco Urbano”, per una prevista spesa pari a 15miliardi di lire da finanziarsi con Fondi POR/PRUST. Dava merito, inoltre, a questa amministrazione di essere riuscita dove altri avevano tentato, e cioè ottenere il necessario finanziamento dell’oggi denominato “ring verde” che servisse da polmone attorno ad un’area comunale altamente esposta a rischio di inquinamento.
Evidentemente il delirio di onnipotenza del nostro architetto Fecondo sta raggiungendo spasmi inimmaginabili se nell’una e nell’altra occasione faceva sfoggio di una eloquenza insospettata nei toni e nei contenuti.
Senza mai affrontare le questioni sollevate, infatti, il Sindaco è diventato un torrente in piena, ingrossato da una insana fonte di turpiloquio che evidentemente ha il solo scopo di impressionare. Sbaglia però ad indirizzare le sue invettive in quanto i destinatari sono tutt’altro che propensi a farsi spaventare ed anzi ci spingiamo a dire che se quello era l’intento ha ottenuto l’effetto opposto a quello sperato.
Continuando del resto a saltare a piè pari il merito delle problematiche ed esercitandosi nervosamente nella tenzone personale troverà interlocutori sempre più agguerriti e che fanno nomi e cognomi.
Troverà un Partito ed un Gruppo Consiliare assolutamente fermo nella condanna di un tale modo di fare capace, cioè, solo di confondere il piano politico con gli improperi, questi si, sempre più squallidi. Troverà, ancora, questa parte politica non titubante nel difendere una esperienza amministrativa, quella targata “Foglia”, sicuramente esaltante per progetti, contenuti e capacità di realizzare gli uni e gli altri. Troverà, soprattutto, agguerriti sostenitori del decoro, della dignità, della funzione, delle prerogative e dell’ufficio di Consigliere Comunale. Caratteristiche, come dimostrato più volte, invise al Sindaco ma che nel tempo gli amici Giulio Salzillo, Giacomo Tartaglione ed Angelo Zarrillo Maietta, con ognuno degli altri iscritti al Gruppo UDC, hanno dimostrato di tenere ben presenti e di saper onorare.
C.C. Campania - Solo ora arrivano i comunicati stampa
Solo adesso, a giochi fatti, la giunta comunale, attraverso i suoi organi di stampa, pubblicizza il Centro Commerciale Campania. Questa estate, quando erano iniziate le prime selezioni, tutto taceva, anzi qualche assessore ha anche asserito che l'udc, rendendo pubbliche le inserzioni di richieste di lavoro da parte degli esercizi commerciali che nasceranno nel centro, stava diffondendo delle bufale. Speriamo di aver reso un servizio ai nostri cari concittadini pubblicizzando i link per le richieste di colloqui e di aver arginato in qualche modo la prevista invasione di "stranieri".
Angelo Zarrillo Maietta e Franco Zinzi
mercoledì 19 settembre 2007
Interrogazioni orali del consigliere comunale Zinzi durante la seduta del consiglio comunale del 03/09/07
Il decreto legislativo 267/00 del Testo Unico degli Enti Locali, all'articolo 166 parla del fondo di riserva e recita:
Gli enti locali iscrivono nel proprio bilancio di previsione un fondo di riserva non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2 per cento del totale delle spese correnti inizialmente previste in bilancio.
Il fondo è utilizzato, con deliberazioni dell'organo esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti.
Mi chiedo, rispetto a quanto riporta l'articolo di legge, se possono configurarsi come esigenze straordinarie di bilancio le due manifestazioni estive Modico Swing ed Estate a Marcianise 2007.
Il Sindaco ce ne ha dato giustamente comunicazione, all’inizio della seduta, perché la straordinarietà dell’utilizzo del fondo in questione, prevede la comunicazione al consiglio comunale, ma è stato molto sintetico nella lettura delle delibere che autorizzavano tale utilizzo.
Ricordo che Modico Swing è costato 42.900,00 euro, mentre 40.000,00 euro sono stati assegnati all'associazione Pro Loco per l'Estate a Marcianise 2007 con la relativa pubblicità su "Il Mattino" per 1.400,00 euro, il tutto prelevato dal fondo di riserva;
pertanto:
1. vi chiedo se queste possono configurarsi come esigenze straordinarie di bilancio;
2. e se è possibile sapere i dettagli di spesa dell’Estate a Marcianise 2007 visto che non esistono determine di pagamento dirigenziali in quanto il budget di 40.000,00 euro è stato interamente gestito e speso dalla Pro Loco.
INTERVENTO DEL PRESIDENTE - Poiché la giunta è un organo operativo collegiale, è chiaro che in mancanza del Sindaco può rispondere anche l'assessore.
ASSESSORE FOGLIA - Il fondo di riserva è un apposito capitolo di bilancio sul quale è possibile inserire alcune somme per far fronte a delle spese non previste da appositi capitoli o per far fronte a delle spese per le quali non c'è una specifica previsione nel momento in cui c'è da affrontare quella spesa, nel caso specifico si è utilizzato il fondo di riserva per far fronte alla spesa necessaria per la realizzazione della manifestazione canora.
Sulla legittimità dell'utilizzo Le posso garantire che la cosa è del tutto legittima.
CONSIGLIERE ZINZI FRANCESCO – Pur fidandomi di ciò che sta asserendo, mi permetta di esprimere delle forti riserve circa questa condotta dell’amministrazione. L’utilizzo potrebbe anche essere legittimo, come Lei asserisce, dal punto di vista normativo, ma mi consenta è moralmente ed eticamente scorretto. Abbiamo letto sui giornali proprio da dichiarazioni dell'assessore Tartaglione che se non si approvano le integrazioni al bilancio di previsione, quest’ultimo è privo di una capitolo di spesa per l’assistenza materiale ai disabili nelle scuole ed alcune di queste addirittura si troverebbero senza suppellettili, quali banchi e sedie. Ci rendiamo conto che avete usato il fondo di riserva, per 80.000,00 euro, per futili motivi motivandoli come esigenze straordinarie di spesa ed i nostri ragazzi disabili potrebbero trovarsi senza assistenza materiale ed addirittura senza banchi e sedie ad affrontare l’inizio delle attività scolastiche?
___________________________
CONSIGLIERE ZINZI FRANCESCO – Questa interrogazione è rivolta all'assessore ai lavori pubblici e riguarda la illuminazione museografica della chiesa dell'Annunziata. La delibera del 29.12.2006 approvava il progetto esecutivo dell'illuminazione museografica all'interno della chiesa dell'Annunziata, ed era seguita ad una mia interrogazione a riguardo del 28.12.2006.
Vorrei sapere ad oggi se è stato approntata la gara per l’affidamento dei lavori.
ASSESSORE LAURENZA - Proprio questa mattina ho parlato con l'ingegnere De Lisi affinchè espletasse la gara e mi ha riferito che al più presto si attivava a fare questa gara.
CONSIGLIERE ZINZI FRANCESCO - Assessore Laurenza non sono soddisfatto della risposta. Non è sufficiente dire che al più presto sarà espletata la gara.
Deve essere più pressante con l'ingegnere De Lisi perchè noi stiamo parlando di lavori programmati e pubblicizzati da tempo. La prima delibera di giunta che riguarda questo intervento è del 21.12.2005.
Non basta dire che appronterà la gara al più presto, io vorrei sapere perché ad oggi, dall'approvazione del progetto esecutivo del 29.12.2006, il responsabile del procedimento non ha ancora predisposto i documenti di gara; Lei lo deve sapere perchè è l'assessore al ramo.
martedì 18 settembre 2007
Peppe 'a bucìa - Così le famiglie accolgono il Ministro Fioroni
uzione dei problemi degli studenti disabili. In piazza c'erano circa mille persone tra studenti disabili e i loro familiari, studenti, insegnanti e precari del mondo della scuola. ...Elezioni Universitarie - Studenti di Marcianise protagonisti
Esprime grande soddisfazione Angelo Golino, segretario cittadino dei Giovani UDC, per il lusinghiero ruolo che membri del movimento cittadino dell’UDC marcianisano svolgeranno nell’ambito della competizione elettorale universitaria dell’ ateneo S.U.N. che si terrà nei giorni 24 e 25 ottobre 2007.“All’interno della lista UNICENTRO infatti, -afferma Golino- ben quattro sono i ragazzi nostri concittadini e componenti il movimento giovanile UDC che concorreranno per i venti seggi del consiglio degli studenti della S.U.N. uno dei maggiori organi rappresentativi d’ateneo”.
Nell’ambito della lista Unicentro alla cui stesura ha lavorato Piero De Martino (consigliere degli studenti uscente) e che per la terza volta concorre alle elezioni universitarie sono candidati lo stesso De Martino e Stefano Farro, studenti di ingegneria, lo studente di scienze giuridiche Eugenio Scamardella e Michele Forte, studente della facoltà di architettura.
L’auspicio di Angelo Golino è che all’ affermazione elettorale della lista possano contribuire in maniera determinante questi giovani che già in ambito locale sono impegnati con ruoli diversi nella vita politica e che potranno far raggiungere importanti obiettivi all’Unicentro casertano. Sulla stessa linea il parere del consigliere uscente De Martino che ha curato l’individuazione dei 22 candidati su territorio provinciale e di Enzo Caputo, pres. provinciale Giovani UDC, che continua a tener sempre in considerazione in modo particolare gli sviluppi e i progressi raggiunti dai membri della sua sezione cittadina di cui è stato primo segretario.
Presentate le liste entro mezzogiorno di ieri, termine ultimo per la presentazione, entra ora nel vivo la campagna elettorale che vedrà tutti impegnati in modo convinto e, spera Golino, proficuo.
Marcianise, 18/09/2007
I Giovani UDC alla festa di Chianciano
Tornati nella serata di domenica a Caserta i circa 70 ragazzi, che con pulman e macchine, sono stati presenti alla 4 giorni di festa dell’UDC tenutasi dal 13 al 16 settembre a Chianciano Terme, nota località in provincia di Siena.Alloggiati in alberghi di Sesto Fiorentino, a due passi da Firenze, i giovani guidati dal loro pres. provinciale Enzo Caputo e da numerosi responsabili provinciali del movimento giovanile sono stati protagonisti della festa che ha visto la presenza oltre che dei vertici nazionali del partito anche d’illustri rappresentanti di altre compagini politiche. I giovani casertani hanno nell’occasione curato, presso uno dei tanti stand presenti, anche l’attività di propaganda del movimento giovanile nazionale e informato circa l’ormai affermatissima campagna di istituzione dei forum dei giovani sul territorio nazionale; nella giornata di venerdì si è anche tenuto un importante convegno su tema forum e politiche giovanili organizzato da Gianpiero Zinzi, uno degli 8 membri del direttivo nazionale dei forum, con moderatore il giornalista del Mattino Sergio Benedice, convegno al quale ha partecipato pure il governatore della Sicilia Cuffaro.
Ovviamente non poteva mancare la massiccia presenza dei giovani UDC di Marcianise, accompagnati dal segretario Angelo Golino, che hanno dato il loro forte contributo anche nel lavoro informativo e divulgativo presso lo stand e che si sono impegnati anche nella distribuzione di migliaia di gadget dell’UDC e del Forum Nazionale Giovani.
Non sono mancati naturalmente diversi momenti di svago come la visita alla città di Firenze e le serate arricchite da feste in noti locali fiorentini.
Anche in questi giorni l’attività politica dei giovani UDC per Terra di lavoro è stata portata avanti con puntualità e si è continuato a lavorare per il II congresso provinciale Giovani UDC che si terrà nel pomeriggio di sabato 22 presso la multisala DUEL di Caserta al quale il segretario Golino confida partecipino tantissimi ragazzi di Marcianise.
Marcianise, 17/09/2007
lunedì 17 settembre 2007
Sostegno: lettera della mamma di Luca
La lettera aperta al ministro Fioroni della madre di un bambino con ritardi:
"Il mio Luca, bello e difficile che ha perso l'aiuto della scuola"
Gent. mo Ministro, Le faccio ora il classico conto della serva: Luca frequenta la scuola per quaranta ore settimanali, ma verrà seguito in modo particolare soltanto per undici. Nelle restanti ore verrà preso in carica dalle insegnanti di classe che hanno già ventidue bambini. Ormai è palese per tutti gli italiani: nell'odierna società non c'è destra né sinistra che tenga: contano solo potere e denaro. Ma io che non sono né ricca né potente e che con dignità voglio permettere a mio figlio di studiare senza incatenarmi al cancello della scuola, che cosa posso fare per offrirgli un futuro se non posso neppure garantirgli l'istruzione elementare? Io che sono solo una mamma, la mamma di Luca.
Altri articoli sul tema
domenica 16 settembre 2007
Il miglio verde
Quella a sinistra non è una sequenza del “MIGLIO VERDE” e nemmeno siamo all’ultimo piano della rocca di Alcatraz ma è il cosiddetto “front office” dei servizi sociali del Comune di Marcianise, così come si presenta agli occhi dell’utente.Chi si reca al primo piano del Municipio si trova di fronte ad una inferriata che è oltraggiosa sia per i dipendenti che vi si trovano rinchiusi, sia per i cittadini che vogliono rivolgersi agli assistenti sociali ed agli altri uffici del servizio. E’ un modo assurdo di intendere la funzione amministrativa per cui al di qua ed al di là delle sbarre siamo tutti prigionieri, comunque.
«Il ruolo di chi sceglie di percorrere le strade della politica è si quello di interpretare la vocazione di una comunità e guidarne la realizzazione ma è soprattutto quello di soddisfarne le aspettative. Per svolgere con frutto il suo ruolo il politico deve essere tra i cittadini, sentirne l’odore, anche quello sgradevole del bisogno.» Commenta così Angelo Zarrillo Maietta, consigliere comunale dell’UDC, che continua: «Una amministrazione di sinistra, che si fa vanto di avere una maggiore sensibilità verso le fasce sociali più deboli, ritengo debba avere un diverso approccio col cittadino rispetto a quella targata Fecondo. In questo caso l’immagine stride drammaticamente con ciò a cui quegli uffici sono preposti: la tutela e l’assistenza, nella necessità, al cittadino, quello più debole, quello che ha l’esigenza di sentirsi, in alcuni momenti, vicina la collettività a cui appartiene. Stride anche con l’immagine lussuosa della “hall” del SUAP ad esempio, con gli uffici di Sindaco e Giunta. Questi, destinati ad accogliere gli imprenditori e qualche “capoccione” e “mammasantissima”, sono il vero simbolo della compagine che oggi ci amministra e dimostra verso chi essa ha maggiore attenzione.
E’ la prova che chi oggi guida la città è la classe imprenditoriale e nemmeno quella locale. Verso il cittadino comune la sinistra ha eretto un limite invalicabile, una barriera, quella che chiunque può osservare recandosi in quel corridoio al primo piano del Municipio».
Il patto per la sicurezza
Il “patto per la sicurezza” dovrà svelare il suo vero volto attraverso la redigenda Legge Finanziaria 2008: rispetto degli impegni o mega-bufala? Lo ha affermato oggi, ad OPORTO, il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa al termine dei lavori dell'Ecofin. Dunque il “patto per la sicurezza” a breve dovrà svelare il suo vero volto attraverso la redigenda Legge Finanziaria 2008: rispetto degli impegni o mega-bufala politica? Il mio auspicio personale, ovviamente, è per la prima ipotesi. Nel merito della discussione il COCER è, ad oggi, in attesa di verificare il rispetto agli impegni assunti nel “patto” che dovranno riguardare, nell’immediato, alcuni impegni di tipo economico quali (ne cito alcuni):
sabato 15 settembre 2007
Lotta alla mafia: Esercito si, Esercito no
«L'Italia ed in particolare il mondo politico –ha dichiarato Girolamo Foti– devono aver maggior rispetto verso l'esercito, istituzione prestigiosa da sempre al servizio della patria. Noi garantiamo –ha continuato il delegato Co.Ce.R- Esercito- la sicurezza globale nel mondo e in Italia ivi compreso, quando il nostro esercito fu impiegato contro l’emergenza “mafia”, in Sicilia. Il sottoscritto -ha ribadito Foti- è stato impegnato per due anni nell'operazione “Vespri siciliani” vivendo in prima persona questa esperienza". Migliaia di militari hanno pacificamente svolto il proprio servizio di sicurezza in Sicilia, presidiando posizioni preziose e riaffermando visivamente la presenza e l'autorità dello Stato anche solo con la dimostrazione di disciplina ed efficienza data dai reparti in armi. Migliaia di Ufficiali, Sottufficiali e Volontari , con il loro intervento hanno liberato altrettante forze destinate alla caccia ai mafiosi. I risultati sono stati immediati. Basti pensare alla cattura di superlatitanti del calibro di Totò Riina, che in precedenza risiedeva tranquillamente a Palermo, o di Leoluca Bagarella Il quale sfrontatamente aveva scelto il proprio domicilio a pochi metri dall’abitazione del magistrato Guido Lo Forte. I cittadini pian piano hanno cominciato a sentire più vicine e sensibili le istituzioni . Durante l’”Operazione Vespri” alcune aziende erano vigilate dai militari per evitare eventuali attentati. “ Gli unici infastiditi dalla nostra presenza – ha ripreso Foti – erano i mafiosi e la criminalità organizzata che per causa nostra avevano enormi difficoltà a gestire traffici illeciti”. “Mentre nei salotti – ha concluso il delegato Co.Ce.R- si discute l’opportunità o meno di utilizzare l’esercito, gli omicidi sono ormai all’ordine del giorno in Campania, Calabria e in Sicilia e i cittadini ed in particolare gli imprenditori, sono costretti a convivere con la paura della mafia. Per debellare “Cosa Nostra” servono atti concreti e non parole che non risolveranno mai la questione criminalità organizzata».
http://www.militarinetwork.com/
venerdì 14 settembre 2007
La farsa del "protocollo d'intesa" con la Siemens
Nell'aprile 2006, in piena campagna elettorale, venne sbandierata la c.d. "ratifica del Protocollo d'Intesa" siglato tra il Comune di Marcianise, la Regione Campania, la Provincia di Caserta e la Siemens. La firma avveniva a margine di una seduta della Giunta Regionale della Campania, nel salone delle feste della Reggia di Caserta (sempre sulla linea di "paga Pantalone").Già in quella occasione i Partiti del centro destra invitarono i cittadini a stare attenti alla grande speculazione e presa in giro che si stava consumando ai loro danni e produssero un manifesto murale. (vedi)
«Nel manifesto – ricorda Angelo Zarrillo Maietta, consigliere comunale dell’UDC di Marcianise - condannavamo duramente una amministrazione che per i cinque anni precedenti aveva seguito soltanto gli interessi di pochi imprenditori, gran parte di questi napoletani, dimenticandosi della forza lavoro della città e, soprattutto dell’imprenditoria locale che era mortificata ed umiliata.»
Solo il 7 luglio di quest'anno l’annuncio che la SIEMENS chiude. La vicenda si era quindi delineata con evidenza.
«Oggi sarebbe il caso di fare una riflessione non solo sui costi occupazionali – riprende l’esponente dell’UDC - ma anche sulle scelte che questa amministrazione continua a fare, servilmente succube del boss napoletano a cui solo risponde, invece che alla città. Probabilmente lo spunto verrà dallo stesso ministro Bersani, sicuramente di spessore e lungimiranza diversa rispetto a qualche piccolo campano, che ha espresso la sua contrarietà al progetto imprenditoriale. Dal Ministro ci aspettiamo ora di vederlo impegnato e vigile affinché sia almeno evitato l'ennesimo affare che si profila per la sola proprietà e che le future scelte siano improntate esclusivamente a salvaguardia dei lavoratori. Dal punto di vista della nostra comunità cittadina torneremo sul tema a breve e faremo un poco il conto che Marcianise dovrebbe presentare a Fecondo, De Franciscis e Bassolino.»
mercoledì 12 settembre 2007
Consiglio Comunale del 3 settembre 2007

Vogliamo fornirvi un nuovo servizio che speriamo incontri il vostro gradimento.
Leggi la trascrizione del Consiglio Comunale del 3 settembre 2007.
Ma che razza di contratto?
L’edificio adibito a Caserma della Guardia di Finanza non è quello affittato dal Comune di Marcianise.«E’ evidente che se il giudizio viene richiesto a noi risponderemo che le principali caratteristiche di questa amministrazione sono pressappochismo, improvvisazione, inettitudine ed incapacità; tuttavia il giudizio sta avendo larga diffusione nella città ed anche in diversi ambienti politici qualificati. In ogni senso, infatti, stiamo raggiungendo livelli minimi di qualificazione e l’incresciosa farsa messa in scena l’altra sera in Consiglio Comunale ci ha spinto anche a pubblicare sul nostro sito internet il resoconto integrale della seduta così come è stato acquisito agli atti della presidenza. Vorremmo tanto che i nostri concittadini si interessassero di più a quello che succede nel palazzo del municipio.» Senza sconti il giudizio di Franco Zinzi, consigliere comunale dell’UDC di Marcianise, alla notizia.
«Per non essere da meno anche la burocrazia municipale sembra aver deciso di assumere un identico modo di essere e di agire e un bel esempio ce lo offre la stipula del contratto di affitto dell’immobile poi destinato alla Guardia di Finanza. Il contratto, dell’importo di 648 mila euro, stipulato il 12/10/2006 dal Segretario Comunale e costato circa 4mila euro sebbene un prestampato “buffetti” abbia una migliore articolazione» chiarisce a sua volta il collega di partito Pasquale Salzillo «ha ad oggetto locali individuati in catasto al foglio 500 e particella 2956. Quando ho avuto la possibilità di leggere l’atto mi sono accorto che il foglio 500 riguarda un’altra zona rispetto a quella in cui è situata la Caserma e precisamente una zona più centrale del nostro territorio. Ad una verifica ho potuto constatare che la particella è relativa ad un fabbricato situato in via Marchesiello e di altro proprietario rispetto a quelli indicati nel contratto di affitto. Siamo veramente combinati male. Nessuno più sembra fare con passione e competenza il proprio dovere ed escono fuori questi strafalcioni che producono danno non solo economico ma anche di immagine alla città. E’ vero che la barca fa acqua da tutte le parti, ma almeno con la Guardia di Finanza ci saremmo aspettati una maggiore attenzione e considerazione.»Il sostegno: la denunzia di Angelo Zarrillo Maietta
Una storia infinita e senza senso, di questo si tratta.Il dibattito nel quale si stanno accanendo in questi giorni i vertici locali e regionali del Partito Democratico dimostra quanto il centro sinistra sia lontano dai problemi veri del territorio e dalla gente della nostra provincia
Tutte le loro energie le spendono per il potere e, in alcuni casi, per la conservazione della loro stirpe. Non hanno sensibilità tale da sentire il dovere di porgere l’orecchio al popolo.
La loro presenza nei posti di “comando” non trova più ragione ed anzi essi stessi l’hanno dimenticata. Qualcuno l’ha definito un delirio di onnipotenza.
Mi sarei aspettato una voce, pure flebile, a proposito del dramma che sono costrette a vivere in questi giorni le famiglie dei disabili ai quali il Governo ha tolto il diritto al sostegno scolastico e, quindi, centinaia di ragazzi, già con problemi, saranno abbandonati a se stessi.
Eppure Caserta conta nella compagine di Governo, manco a farlo apposta, un Sottosegretario con delega alla P.I., il senatore Gaetano Pascarella.
E’ lui, con qualcun altro, che avremmo voluto sentire visto che nella sola nostra provincia le cattedre soppresse, rispetto allo scorso anno, sono circa 500!!
La lotta al precariato, come già commentato anche in altre circostanze, si è rivelata una lotta al precario considerato anche che centinaia di docenti e le loro famiglie si ritroveranno senza lavoro.
Tutti, disabili e docenti, destinatari della beffa, sapranno bene ringraziare questi signorotti senza parlare poi della triplice sindacale che si è seduta al tavolo di concertazione con il Ministro e sottoscritto questo accordo vergognoso.
Speriamo solo che alla fine gli attori del Partito Democratico trovino tutti degna sistemazione nello scacchiere che stanno componendo così almeno avranno salvaguardato qualcosa: la loro posizione. In bocca al lupo.
lunedì 10 settembre 2007
Strumentalizzazione politica (???)
sabato 8 settembre 2007
Omaggio a Luciano Pavarotti
venerdì 7 settembre 2007
Maggiori spese - Affidamento diretto - Locali e servizi gratis
Lo scorso 27 luglio il Comune ha stipulato con la IGICA il contratto relativo alla gestione dei rifiuti dal 1° giugno 2007 alle condizioni di cui alla ordinanza del 30 maggio precedente (la nr 49) e cioè al prezzo di 424.820 euro. Si deve aggiungere a questo il costo del conferimento pari ad altri 180mila euro solo per il mese di giugno, ad esempio.
Balza subito agli occhi la ingiustificata maggiore spesa di euro 60.000 mensile rispetto a quanto versato in precedenza alla Ecocampania con la quale, per quanto la si voglia considerare inadempiente, il servizio era stato valutato ad un prezzo inferiore. Devo anzi dire che il servizio attuale non sembra particolarmente soddisfacente per la pulizia dei cassonetti ed altri impegni contrattuali ed è stato utilizzato l’affidamento diretto che, se andava bene per il periodo breve di emergenza, resta inconcepibile se dura ben dodici mesi. Non si fermano qui le incomprensibili stranezze poiché la IGICA lavora utilizzando beni e servizi comunali senza versare alcuna somma. E’ il caso degli uffici e del deposito dei mezzi per i quali questa è autorizzata ad usare gratuitamente i locali del nuovo mattatoio comunale per i quali la Ecocampania versava 25mila euro all’anno. A titolo gratuito anche utenze e consumi di acqua ed energia elettrica.
Dobbiamo pensare, quindi, che ci è stato imposto un aumento del 18% della tassa sui rifiuti solidi urbani (TARSU) solo per pagare una raccolta differenziata che non è mai partita e per superpagare un servizio relativo ai rifiuti che è insufficiente ed insoddisfacente.
giovedì 6 settembre 2007
Paga Pantalone

A questo si devono sommare le spese per il noleggio del centralino della rete “fissa” più il traffico, che ammonta a circa altri 100.000 euro all'anno. Totale 375.000 euro nel triennio.
Anche questa voce rappresenta un’altra falla nelle già disastrate casse comunali ed è il frutto della evidente incapacità amministrativa degli attuali assessori.
Non intendo negare il diritto dei beneficiari di svolgere al meglio la loro funzione senza avere l’assillo della bolletta del cellulare a gravare sulle loro risorse personali. La spesa, per quello che intendo, deve però essere razionalizzata attraverso accorgimenti che darebbero almeno la sensazione dell’oculatezza.
Pur ammettendo importante, quindi, la comunicazione riterrei necessario restringere l’uso dei telefonini alle incombenze istituzionali e di servizio.
mercoledì 5 settembre 2007
Camorra e politica conclusi i lavori della Commissione

del 04/09/2007MARCIANISE
Camorra e politica conclusi i lavori della commissione
FRANCO AGRIPPA
martedì 4 settembre 2007
Quando un gruppo perde i riferimenti diventa una mandria.
Questa maggioranza ha dimostrato di avere dei punti cardine di cui non può fare a meno e senza dei quali anche l’ilarità ed il cattivo gusto la fanno da padroni.Ieri sera in consiglio comunale l’improvviso “malore” del Sindaco ed il forfait del capogruppo margheritino - con l’aggiunta del “malore” negato al Presidente che, pertanto, non ha potuto essere sostituito dal suo vice - ha esposto il consesso ad una brutta rappresentazione degli uomini delle istituzioni alla quale saremmo stati lieti avessero assistito tutti i cittadini di Marcianise e ne avessero ricordo alle prossime occasioni elettorali.
La vicenda avrebbe del grottesco se non fosse che a provocarla sono stati proprio i due/tre uomini di maggiore rilievo del centrosinistra i quali, volendo sottolineare il proprio spessore, hanno scientemente certificato l’insipienza ad ogni livello della loro coalizione.
Adesso toccherà alle segreterie politiche fare le opportune riflessioni sperando che queste convergano con la nostra opinione e cioè sulla necessità di mettere la parola fine ad una esperienza che dura oramai da oltre 5 anni e sedici mesi.
Verrebbe quasi da dire: lo faccia chiunque ne ha la possibilità e con le motivazioni che vuole, condivise o meno che siano!
Una comunità che è stata sempre laboratorio di importanti esperienze politiche (in qualunque area) e capace di esprimere ben due parlamentari non può essere rappresentata in questo modo. Si faccia una moratoria, con una congrua quarantena, per riportare le quinte file nella posizione che meritano e si ridia lustro alla nostra città.
lunedì 3 settembre 2007
Via Vercelli, incuria e spreco
La situazione si ripresenta identica in via Vercelli, angolo via Kennedy, con anche qui cavi e morsetti pericolosamente esposti ad altezza di bambino, come dimostrano le foto. Eppure centinaia di migliaia di euro vengono spesi per la manutenzione degli impianti comunali ed un certo numero di dipendenti pubblici è chiamato a controllare anche lo stato dell’arredo urbano.
Verrebbe da pensare che alcune zone della città, in particolare, risiedono al di fuori della demarcazione civica e, pertanto, sono la terra di nessuno, quella in cui regna con l’incuria anche l’impunità. E’ vero che si tratta di zone periferiche e forse, per l’amministrazione, di nessun pregio architettonico e fuori dai circuiti snob dell’alta moda, dell’oro e del corallo. Io penso invece che la dignità umana non può essere tutelata a seconda della residenza e, grazie a Dio, non è ancora la grande finanza a conferire o negare lo status di cittadino. Il Sindaco Fecondo se ne renda conto e, tra una sfarzosa cerimonia e l’altra, faccia qualche passeggiatina nei luoghi della sua non lontana giovinezza.
Pasquale Siciliano – Consigliere Comunale UDC Marcianise
Dalla Chiesa: 25 anni fa l'agguato a Palermo
Il 3 settembre 1982, in un agguato mafioso in via Isidoro Carini a Palermo, venivano uccisi il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo. Consiglio Comunale del 3 settembre 2007
Mozione sugli incarichi professionali esterni

Al Sindaco
Comune di Marcianise
Il Gruppo Consiliare dell’U.D.C.,
che secondo quel Giudice - il cui orientamento peraltro è informato ad una costante giurisprudenza - trattasi di un affidamento di servizio relativo a professione intellettuale, da cui discende, come conseguenza inevitabile, che la relativa procedura (sebbene per lo più riferita ad appalti c.d. sotto la soglia comunitaria) è soggetta, in fase di individuazione del contraente privato, dall’obbligatoria applicazione di regole e principi di derivazione comunitaria (sul punto si veda anche T.A.R. Puglia, sede di Lecce, sez. II, sentenza nr. 5053 del 2006) quali la trasparenza, la non discriminazione e la pubblicità delle procedure; di talché anche l’affidamento di un servizio "professionale" deve essere necessariamente preceduto da adeguata pubblicità dell’avviso contenente i criteri di valutazione che dovrà scaturire da un apprezzamento comparativo dei curricula presentati dai candidati, il cui iter logico dovrà essere palesato per il tramite la motivazione del provvedimento conclusivo (cfr. ex multis T.A.R. Calabria, sede di Catanzaro, sentenza nr. 21 del 2006; T.A.R. Campania, sede di Napoli, sez. II, sentenza nr. 15430 del 2003; Consiglio di Stato, sez. V, sentenza nr. 3026 del 2002);
che l’obiettivo sotteso all’orientamento giurisprudenziale sopra richiamato è, con tutta evidenza, quello di evitare l’arbitrio delle stazioni appaltanti e di permettere eventualmente ai candidati pretermessi di decidere se tutelare o meno i propri interessi nelle sedi giudiziarie competenti;
che, pertanto non è dato più dubitare circa l’obbligo per le amministrazioni di procedere ad affidamenti nel rispetto dei principi, di chiara ispirazione comunitaria, di non discriminazione, di parità di trattamento, di proporzionalità e di trasparenza;
che i criteri di trasparenza, di pubblicità e di non discriminazione, di derivazione comunitaria possono più utilmente essere ricondotti anche all’art. 97 della Costituzione ed ai principi di imparzialità e di buon affidamento dei pubblici uffici in esso consacrati che rappresentano, come è noto, la proiezione, sul piano del rapporto tra amministrazione ed amministrati del fondamentale principio di eguaglianza proclamato dall’art. 3 della Carta costituzionale nella sua duplice dimensione formale sostanziale;
che, alla luce di tutto ciò, il principio generale di diritto soggettivo che si profila è che le amministrazioni non possono prescindere, per gli affidamenti, dall’osservanza di una proceduta di evidenza pubblica, per l’appunto, con contestuale adeguata esternazione, nel rispetto del criterio della trasparenza, delle ragioni della scelta dell’affidatario;
che, invece, finora, l’Amministrazione Comunale di Marcianise ha affidato gli incarichi in questione non solo in violazione del suddetto principio ma anche in evidente contrasto con l’art. 107 del decreto legislativo nr. 267 del 2000 (testo unico delle leggi sugli ordinamenti degli enti locali) a mente del quale l’attività propriamente gestionale rientra nella sfera di competenza della dirigenza. Ed invero, gli atti di conferimento dei servizi legali, inclusi la consulenza ed il patrocinio innanzi a tutte le giurisdizioni (e comunque quelli di affidamento di un servizio relativo a professione intellettuale) rientrano nel novero di quegli atti che non essendo in alcun modo riconducibili alle funzioni di indirizzo di controllo politico-amministrativo, sono riservati alla dirigenza (in tal senso T.A.R. Calabria, sede di Catanzaro, sentenza nr. 453 del 2006; T.A.R. Campania, sede di Napoli, sez. II, sentenza nr. 3081 del 2004). Sicché, in modo del tutto illegittimo ed arbitrario fino ad alcuni mesi or sono il Comune ha radicato in capo alla Giunta la competenza relativa al soggetto contraente per la prestazione di un determinato servizio, omettendo di considerare che agli organi politici spettano solo poteri di indirizzo e di controllo politico amministrativo, mentre la gestione amministrativa è riservata ai Dirigenti, la cui inerzia, per quanto qui ancora interessa, può giustificare la sussistenza dei presupposti per l’esercizio del potere sostitutivo da parte del Segretario generale municipale (cfr. T.A.R. Campania, sede di Napoli, sentenza nr. 1546 del 2005);
che, perciò, nel nostro ente, vi è stato un profondo iato fra previsione normativa e la prassi orientata ad affidare incarichi relativi a professioni intellettuali tramite delibera dell’organo esecutivo e non con determina dirigenziale;
che tale prassi si palesa ictu oculi come contra legem ed implica l’adozione di atti che oltre ad essere illegittimi aprono la strada a possibili configurazioni, in capo agli amministratori, di una responsabilità per danno erariale ricorrendone ovviamente gli ulteriori presupposti richiesti dalle vigenti disposizioni di legge.
che sia riesaminata la richiesta di adozione di un regolamento per il conferimento degli "incarichi professionali" esterni, ispirato ai principi di cui innanzi, e che disciplini, altresì, l’eventuale ricorso a figure professionali interne.
Marcianise, 16 luglio 2007
Il Capogruppo dell’U.D.C.



