martedì 17 gennaio 2012

Chiarimenti in merito all'articolo sulla revoca del bando di selezione per lavoratori disabili

Gli articoli apparsi in questi giorni sui quotidiani locali meritano una riflessione ed un chiarimento.
La macchina amministrativa si deve muovere nel suo complesso, dal versante politico-amministrativo a quello tecnico, con l’efficienza e la tempestività che i cittadini si aspettano. In tale ambito il Sindaco, nonostante il principio di separazione tra organi di governo e dirigenti dell’ente, conserva un generale potere-dovere di vigilanza sull’operato dei dirigenti dell’ente, i quali nei fatti sono tenuti a porre in essere atti ed attività finalizzati al perseguimento fissati dagli organi elettivi.
Dunque, per legge, non v’è spazio alcuno per dirigenti o segretari comunali (che svolgono funzioni dirigenziali) autoreferenziali.
Questo è un dato certo perché la classe decisionale è altra ed è a questa che vanno imputati, nel nostro caso, gli errori che l’U.D.C. con forza ha rimarcato.
Perciò absit iniuria verbis di cui ai miei recenti scritti verso dirigenti o nei confronti del segretario comunale e coerentemente disapprovo il comportamento di chi in qualche modo nega la credibilità dei propri dirigenti con sterile strategia prendendo anche le distanze dall’operato degli stessi riconoscendone con ciò un inammissibile ed insostenibile ruolo o ceto oligarchico.
Questa invero è materia di etica politica che merita anche una ulteriore puntualizzazione: ben altra è la maggioranza democraticamente eletta dalla Città, di certo non quella attuale.
Giacomo Tartaglione
Segretario della Sezione dell’U.D.C. di Marcianise

lunedì 16 gennaio 2012

SONDAGGIO GOVERNANCE POLL PER “IL SOLE 24ORE” – ZINZI: “CRESCE IL GRADIMENTO NEI MIEI CONFRONTI, SONO ORGOGLIOSO E GRATO AI CITTADINI DELLA PROVINCIA DI CASERTA”


“Il sondaggio pubblicato oggi dal “Sole 24Ore” dimostra che cresce ancora il gradimento nei miei confronti. Di questo sono profondamente orgoglioso, ma soprattutto sono grato ai cittadini della provincia di Caserta, che ancora una volta hanno dimostrato una grande fiducia nei confronti miei e della mia squadra”. Così il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha commentato il risultato del sondaggio realizzato da Ipr-Marketing per “Il Sole 24Ore”, che lo vede al terzo posto in Italia tra i presidenti di Provincia più apprezzati, con ben il 65% dei consensi, un punto percentuale in più rispetto allo scorso anno.
“Il dato di quest’anno – ha proseguito Zinzi – è la dimostrazione che la gente apprezza il mio impegno costante a difesa e al servizio della terra che amo. Questo risultato mi dà una carica ancora maggiore per lavorare con grande abnegazione, al fine di portare la provincia di Caserta ai livelli che merita, in competizione con le migliori realtà del Paese”.

domenica 15 gennaio 2012

Revocato bando di selezione lavoratori disabili.

Il segretario cittadino dell’Udc Giacomo Tartaglione punta l’indice punta l’indice sulla revoca da parte della giunta della selezione pubblica per 4 posti di lavori destinati ai disabili.
L’Udc quindi continua a marcare ad uomo il primo cittadino Antonio Tartaglione, sempre nel centro del mirino da parte dei suoi ex compagni di partito. «Con determinazione del 13 gennaio 2012 - afferma Giacomo T. - il Dirigente del Primo Settore del Comune di Marcianise dott.ssa Patrizia Cinque (Segretario Comunale) ha revocato il bando di selezione pubblica per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di nr. 4 posti di lavoro, riservato alla categoria dei disabili, perché assolutamente in contrasto con quanto stabilito dalle disposizioni di legge in materia. Un altro grossolano errore da parte dell’Amministrazione Tartaglione. Ebbene se per le gare di appalto relative alla esecuzione del lavori “Teatro Mugnone” e “Piscina Comunale”, risultate viziate, il Sindaco ha indicato come responsabile la Stazione Unica Appaltante, con altrettanta disinvoltura dovrebbe oggi puntualizzare che il grossolano errore di indire un bando per la copertura di posti di lavoro riservati ai disabili, assolutamente in contrasto con la legge, è da ascrivere al succitato Dirigente; conseguentemente se il Primo cittadino ha proceduto alla nomina di diversi Assessori, taluni in carica per pochi giorni, arrestandosi solo allorquando ha ritenuto di aver individuato le professionalità più idonee per il buon governo della Città, allo stesso modo dovrebbe comportarsi per il Dirigente del Primo Settore procedendo dunque ad una sua immediata sostituzione o ridimensionamento dei compiti dello stesso, tanto più che quest’ultimo ricopre anche il ruolo di Segretario Comunale ossia di collaborazione e di funzioni di assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'Ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti. Innume-revoli infatti sono le cause, civili ed amministrative, che hanno visto coinvolto il nostro Comune, per la maggior parte definite con esito sfavorevole per l’Ente medesimo, con aggravi in termini di costi e di spese che ineluttabilmente graveranno su noi cittadini. Senza scendere in alcuna acida polemica, la questione però non può e non deve ridursi ad una giusta critica sulle vicende avanti accennate, perché è evidente la condizione di assoluta stagnazione in cui versa la nostra Città, rispetto alla quale l’attuale Amministrazione è incapace di assumere qualsivoglia iniziativa atta a dare un concreto input di risveglio socio-economico. Quindi anche in considerazione della precarietà politica della Giunta Tartaglione, è opportuno un gesto di saggezza politica (dimissioni) da parte del Sindaco, soprattutto per scongiurare altri danni ad interessi pubblici e privati».

giovedì 5 gennaio 2012

Il cambiamento rivoluzionario del sindaco

Trasparenza e legalità

A proposito della “trasparenza e della legalità” necessarie perché vi sia fiducia nelle istituzioni e quindi della “questione morale” in politica.
È assolutamente doveroso da parte del Sindaco spiegare alla Città alla luce di quanto è dato scorrere sulla stampa “come e perché” v’è stato il ricorso alla somministrazione di quattro unità lavorative ossia due per i Servizi Demografici e  due per il SUAP, imparentate con amministratori comunali. Non si limiti però il primo cittadino a riferire, come si legge nella determina dirigenziale di somministrazione di lavoro temporaneo relativa a dette unità, che ciò è stato reso “necessario ed urgente” per “garantire in modo efficace ed efficiente presso i Servizi Demografici e presso il SUAP l’erogazione dei servizi alla comunità”. Sarebbe scontato come dire che decorso il periodo di somministrazione di lavoro temporaneo (30 dicembre 2011/30 aprile 2012) le prospettate necessità ed urgenza che avevano giustificato la somministrazione medesima, non sussistono più. Nella determina non solo non v’è cenno alcuno ad una richiesta da parte del Dirigente del Settore interessato dalla somministrazione di lavoro temporaneo di personale peraltro qualificato, ma nemmeno vi è un riferimento non già apodittico ma concreto di quelle esigenze che hanno determinato la richiesta di somministrazione di lavoro temporaneo e perché non s’è invece fatto ricorso al lavoro straordinario sicuramente economicamente più conveniente per l’Ente. Sul fondo della questione allora due sole parole: saggezza e lealtà politica che impongono la parola agli elettori per un nuovo governo della Città.