venerdì 25 gennaio 2008

Il sogno s'è avverato (di Oscar Giannino su "Libero" del 25.01.08)

È caduto. E noi godiamo. Smisuratamente. Prodi è rimasto appeso alla sua superbia. Il peggior trapasso, per un politico. Si può perdere con dignità, per sfortuna. Perché qualcosa di imprevisto va storto. Ma quando si perde così, per pura e livida tigna, senza lasciar speranza a chi si lascia nell'onta della sconfitta, allora si perde per sempre. Insieme al diritto a essere un leader politico. Se poi è la seconda volta, il verdetto è definitivo. Per questo godiamo. Non con l'ebbrezza dei pazzi. Con il sollievo della ragione. Non perché siamo dei barbari, ignari che la politica sia una cosa seria e che il Paese versi in condizioni terribili. No. Godiamo perché la caduta di Prodi è la fine ultima della carriera di un politico i cui effetti sono stati devastanti. Per il Paese e la sua immagine nel mondo. Per tutti noi poveri contribuenti. E per la sua parte politica. Perciò godiamo. Prodi ha avuto quel che si merita. A casa. Fine corsa. Mai più. Prodi ha sempre pensato che a governare basti il pallottoliere, un voto in più.

giovedì 24 gennaio 2008

Governo Prodi: 'a domicilio'

ANSA
2008-01-24 20:51
GOVERNO BATTUTO, IL SENATO NEGA LA FIDUCIA
ROMA - Il presidente del Consiglio si recherà stasera al Quirinale per rimettere il mandato nelle mani del capo dello Stato. Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi con 156 sì, 161 no e un astenuto. Tre senatori (Pallaro, Pininfarina e Andreotti) non hanno partecipato alla votazione. I senatori presenti erano 319, 318 i votanti (Giuseppe Scalera, infatti si è astenuto). La maggioranza richiesta per questa votazione era di 160 voti. Dopo aver proclamato il risultato della votazione, il presidente del Senato Franco Marini ha convocato il l'Aula 'a domicilio'.

mercoledì 23 gennaio 2008

Nuove iniziative dell'UDC su Ospedale e rifiuti tossici nella zona ASI

Due denunzie dei consiglieri comunali del nostro Partito hanno avuto riscontri preoccupanti in questi giorni. Si tratta della denunzia, che risale al maggio scorso, sulla presenza di sostanze sospette depositate su terreni della zona ASI e che l'Ufficio Ambiente del Comune ha riscontrato essere tossici; l'altra è quella di qualche ora fa circa la conferma, stavolta da parte della Polizia Municipale, dello stato di degrado del costruendo reparto di neurologia dell'Ospedale.
In ordine alla prima vicenda è sembrato opportuno ricordare all'ufficio SUAP che il permanere dei depositi tossici e l'area sequestrata inibisce qualsiasi concesssione e/o autorizzazione. Nel caso dell'Ospedale, considerato lo stato in cui si presenta una struttura appena inaugurata, i dubbi sulle modalità e termini della certificata agibilità sono più che legittimi ... per cui ... è meglio vederci chiaro!

martedì 22 gennaio 2008

L’UDC esprime il proprio consenso per le soluzioni proposte da Fecondo al problema della Sezione Distaccata del Tribunale a Marcianise.

«Abbiamo appreso con soddisfazione la decisione del Sindaco di Marcianise di destinare l'edificio comunale di via Legnano a nuovo palazzo di giustizia in cui troveranno sede la sezione distaccata del Tribunale oltre che gli uffici del Giudice di Pace. L’abbiamo sostenuto già durante i giorni della agitazione degli avvocati del circondario, in linea con un progetto del nostro partito che era già ricompreso nel Programma Opere Pubbliche del 2000/2001 e nel PRUSST (conurbazione casertana). Invitiamo il Sindaco, quindi, ad andare avanti senza alcuna perplessità sulla strada intrapresa poiché gli assicuriamo il nostro pieno sostegno. Quando le iniziative sono nel senso della crescita della nostra città, da qualunque parte provengano, meritano adesione ed anzi, siamo disponibili a tutto quanto è nelle nostre possibilità affinché il progetto sia realizzato nel più breve tempo possibile. Per questo attendiamo che convochi anche in via d’urgenza il Consiglio Comunale per l’approvazione di quanto è di competenza del consesso

lunedì 21 gennaio 2008

Inagibili i locali del Comando dei Vigili Urbani. La denuncia dell'UDC

Continua l’attività di controllo sui locali pubblici marcianisani dei consiglieri comunali dell’UDC. Dopo la denuncia sullo stato della scuola elementare e materna Pascoli e quindi il riconoscimento da parte dell’ASL e del Comando dei Vigili del Fuoco dell’inagibilità dei locali e della pericolosità rispetto a persone e cose, con la conseguente corsa ai ripari del comune, (bonifica dall’amianto e realizzazione delle misure di prevenzione incendi), e dopo la denuncia sullo stato dell’ospedale che dopo essere stato finanziato per circa 70 miliardi delle vecchie lire e regolarmente messo in esercizio e quindi dichiarato agibile dagli uffici competenti, si è scoperto con un reparto ancora allo stato grezzo, facilmente raggiungibile dall’utenza, con evidente pericolo per l’incolumità degli stessi; i consiglieri comunali dell’UDC, nella persona di Angelo Zarrillo Maietta, Pasquale Siciliano e Francesco Zinzi, stamane hanno fatto visita al locale comando dei vigili urbani.
“La condizione dei locali in oggetto è al limite della decenza” dichiarano i consiglieri “i pochi vigili in organico, si trovano a lavorare al piano terra della casa comunale, nei locali che diversi anni orsono erano destinati a carcere. Orbene ad oggi sembra che il tempo non sia trascorso. I locali non hanno subito alcun adeguamento alle nuove esigenze e nel tempo gli uffici sono diventati inagibili.”ancora continuano “le muratura in tufo trasudano umidità dappertutto, con la conseguenze che ne derivano sulla salute degli impiegati, l’impianto elettrico è vetusto e non conforme alle normative, anzi senza alcuna protezione e pertanto pericolosissimo. L’archivio è ricavato nel sottoscala e la documentazione si deteriora grazie al tasso di umidità. Non esistono le minime misure di prevenzione incendi, neanche un estintore. Le condizioni igieniche dei bagni sono pessime. Addirittura nel corridoio centrale vi è un pozzetto di ispezione degli scarichi fognari della casa comunale. Insomma la massima misura di sicurezza sembra essere rappresentata dalla figura di Padre Pio in bella mostra sulla bacheca interna.!” E allora i consiglieri comunali si chiedono “come è possibile che chi tra i propri compiti ha l’ accertamento del rispetto delle Leggi, è costretto a vivere in locali inagibili, che non rispettano le normative sanitarie, la legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, la prevenzione incendi e le leggi sull’abbattimento delle barriere architettoniche? E perché un corpo così importante è così ridotto all’osso? All’organico ci sono 18 unità, di cui diverse al limite dell’età pensionabile. Tra ferie, malattie e riposi, si trova in giro per la città una sola pattuglia con due vigili. Questi oltre a occuparsi delle questioni legate al traffico ed alla delinquenza, devono controllare le attività commerciali e quelle industriali. Ancora sono sempre i vigili urbani che si occupano di controllare i cantieri edili e che controllano le operazioni relative alla raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani. Il rapporto è di un vigile per ogni 2.200 abitanti!! Come possiamo pretendere che questi riescano a controllare l’abusivismo edilizio, imperante a marcianise e che sorveglino le operazioni di conferimento nella discarica di Santa Veneranda e la stessa discarica così come il sindaco prevede nelle sue ordinanze ?”

domenica 20 gennaio 2008

Ospedale di Marcianise: una vera indecenza

Dire allucinante è dire poco. La barbarie e l’incoscienza non hanno limiti e si supera sempre di più il limite della decenza.
Si lottizza tutto con la scusa della discrezionalità ed oggi che la sanità provinciale è nell’occhio del ciclone possiamo toccare con mano lo scempio che questo centrosinistra ne ha fatto.
A fare la denuncia è Angelo Zarrillo Maietta, consigliere comunale dell’UDC di Marcianise, che appena oggi ha scoperto qualcosa che, invece, è sotto gli occhi di tutti. «Ho dovuto far visita ad una parente all’ospedale di Marcianise e mentre mi intrattenevo con i suoi familiari abbiamo sentito che si era persa una bambina. Tutti i presenti si sono prodigati alla ricerca ed io tra questi mi sono diretto lungo un corridoio al quarto piano, quello su cui mi trovavo. Proprio io ho potuto ritrovare la piccola, lì tra macerie, laterizi e feci. Allucinante ed incredibile. Alla fine di quel corridoio c’era un vano senza porta e serramenti e senza alcuna protezione che dava in quello sconcio, da voltastomaco. E’ semplice arrivarci – spiega Zarrillo Maietta – basta scendere dall’ascensore est e seguire, dal pianerottolo di attesa del reparto di chirurgia, le indicazioni “Neurologia e Chirurgia”. La zona è accessibile a chiunque ed infatti è stata raggiunta dalla bambina che stavamo cercando. Non riesco a descrivervi la scena per cui ho pensato di scattare delle foto che nella mattinata di domani, lunedì, provvederò a consegnare all’autorità giudiziaria richiedendo l’intervento delle autorità sanitarie. Quello che doveva essere il fiore all’occhiello della nostra città non può diventare la nostra vergogna per la incapacità di una classe dirigente che, stando agli ultimi annunci di stampa, sembra preoccupata solo di “sistemare” i propri comparielli. Detenere il potere politico non può essere solo questo ma purtroppo le nostre ASL non sembrano avere altro scopo e così 70 miliardi di lire diventano soldi buttati al vento. L’impegno del personale medico e sanitario non potrà riuscire a sopperire a queste carenze primarie solo con la buona volontà ma gli operatori devono essere messi in condizione di lavorare in serenità ed in condizioni idonee.»

sabato 19 gennaio 2008

La Polizia Municipale di Marcianise accerta la tossicità dei rifiuti in zona ASI ed il Comune ne ordina la loro rimozione

E' il 17 maggio 2007 - Preoccupato dalle affermazioni propagandistiche di una attenzione all'ambiente che da parte dell'amministrazione è solo dichiarata, il consigliere comunale dell'UDC Pasquale Siciliano, si arma di macchina fotografica (come gli è capitato spesso di fare in quei giorni) e mette sotto gli occhi di tuttti una situazione sconcertante.
«Gli elementi in nostro possesso li abbiamo di volta in volta resi pubblici e lo facciamo anche stavolta. - affermava Siciliano - Invitiamo gli organi competenti a fare gli opportuni accertamenti, quelli che a noi non sono consentiti. Si potrebbe cominciare dalla verifica dei proprietari dei terreni incriminati. Leggo solo dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano eppure sono tante le denunzie che noi abbiamo fatto documentando il tutto con fotografie e precise indicazione dei luoghi in cui ho potuto rinvenire discariche senza controllo. Quello che mi è capitato di vedere stavolta è addirittura assurdo e documento anche questo con altre foto. In piena zona industriale della ASI-SUD, ai confini con i Regi Lagni, una distesa di materiali senza controllo e di oscura provenienza fa mostra di se ormai da tempo. Non riesco a credere che una simile situazione possa averla vista solo io». Egli si riferiva ad un’area di circa 4mila metri quadri che si offre come luogo privilegiato in cui chiunque può fare a proprio piacimento. «Per il numero di cumuli che si vedono su quei terreni si deve pensare che i trasporti vanno avanti ormai da tempo e questo aggrava la responsabilità di chi è tenuto a vigilare e non fa niente per evitare questa situazione ed individuarne gli autori.»

Grazie a questa segnalazione la Polizia Municipale di Marcianise procedette al sequestro dell'area ed in questi giorni l'iter preordinato all'accertamento della tossicità dei rifiuti si è concluso con l'individuazione dei proprietari delle aree. Di conseguenza il 20 dicembre scorso il Capo Servizio "ambiente, ecologia e tutela del territorio" del Comune di Marcianise ne ha potuto ordinare la rimozione informandone gli uffici territoriali variamentte competenti a vigilare sulla sua oossservanza.

A questo punto della sua personale battaglia Pasquale Siciliano può dichiarare: "sono sodisfatto dell'esito della mia denunzia ed esprimo tutta il mio compiacimento alla polizia Municipale ed al servizio ambiente nella persona del dott. Sagliano. Ora mi atttendo che le autorità preposte a vigilare sull'osservanza dell'ordine di rimozione facciano tutto quanto è in loro potere per evitare che l'attenzione all'ambiente rimanga una semplice dichiarazione".

Pascoli, Vigili del Fuoco: l'edificio va messo in sicurezza

I VIGILI DEL FUCO SCRIVONO AL SINDACO: METTI IN SICUREZZA IL PASCOLI.
A FINE ANNO L’AMMINISTRAZIONE APPROVA I PROGETTI.
ZINZI SODDISFATTO MA AMAREGGIATO

Così come per l’amianto anche stavolta l’amministrazione è stata bacchettata e costretta ad intervenire sull’edificio Pascoli. Il sopralluogo effettuato dal consigliere Zinzi, presso l’edificio Pascoli (detto Lener) scuola elementare e materna di proprietà del comune sito in via Vittorio Veneto, questo autunno sollevò la questione dello stato di degrado degli edifici scolastici comunali. In particolare “la scuola in oggetto”, diceva Zinzi “è uno degli edifici più vecchi esistenti sul nostro territorio e posso tranquillamente affermare che è aperto alle attività scolastiche solo grazie al senso di responsabilità del dirigente, non certo per le istituzioni che più volte sono state sollecitate” ancora asseriva che “l’edificio è privo dei sistemi di prevenzione e protezione per gli incendi, non ha un impianto elettrico a norma, manca di un impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, manca l’illuminazione d’emergenza, ha infissi in vetro e ferro non più a norma e peggio ancora è circondato da pluviali e tettoie in amianto.” Questa denuncia suscitò un gran clamore e l’intervento di diversi esponenti di maggioranza che lo accusarono di essere allarmista. Ma il tempo gli ha dato ragione. Ci fu un intervento dell’ARPAC che esaminò il materiale con cui erano state realizzate le pluviali, le canne fumarie e le tettoie e rilevò la pericolosità del materiale in quanto realizzato in prevalenza con fibre di amianto. Così che l’ASL, servizio UOPC, ordinò al comune di rimuovere il materiale pericoloso. Solo così l’amministrazione ha provveduto a indire una gara d’appalto per l’ammontare di € 14.386,20 per lo smaltimento dell’amianto. Stavolta, invece, si è mosso il comando provinciale dei vigili del fuoco che ha scritto una nota al sindaco dichiarando che “Si rappresenta che l’esercizio della scuola per la quale non è stato rilasciato il prescritto certificato di prevenzione incendi costituisce potenzialmente una situazione di pericolo per le persone ed i beni”. Ed ancora l’amministrazione corre ai ripari con due progetti di prevenzione incendi e di messa in sicurezza approvati il 27/12/07 con la delibera 561 per € 211.718,83 e la delibera 562 per € 204.590,42. “Sono ovviamente soddisfatto dell’iniziativa dell’amministrazione” dice Zinzi “ma al tempo stesso amareggiato, perché non è possibile che il sottoscritto si è visto costretto a sollevare la questione tramite la stampa, con tutto il clamore che ne è conseguito, e le accuse che ha dovuto sopportare, quando poi il dirigente scolastico aveva più volte segnalato le disfunzioni agli organi competenti. Ci vuole più senso di responsabilità soprattutto quando si ha che fare con la vita di centinaia di bambini” Ricordiamo che il plesso Pascoli (detto Lener) è frequentato da 670 persone al giorno per lo più bambini al di sotto dei dieci anni.

venerdì 18 gennaio 2008

Papa, Casini: Colpa del laicismo aggressivo. Deficit di dialogo, Italia umiliata

Dittatura delle minoranze, ho paura per il futuro
Roma, 16 gen. (Adnkronos)- "E' avvilente evitare di ascoltare il Papa quando in cattedra salgono i terroristi ed i cattivi maestri del'68". Lo afferma a "Il Messaggero" il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, che aggiunge: "Se l'intolleranza diventa il verbo di chi insegna, che formazione offre l'universita' italiana?". "Poveri giovani, mi viene da dire" aggiunge ancora, sottolineando che con la rinucia del Pontefice ad andare a La Sapienza di Roma a causa delle contestazioni, "e' stata umiliata l'Italia cosi' come quella parte del mondo laico che intende ascoltare la voce del Pontefice e che non si rassegna a vivere in una societa' paurosa della diversita'".
"Non credo -continua Casini- che nella societa' vi sia tutto questo scontro. Semmai vi e' un'elite formata da intellettuali laici, tutti irrimediabilmente nostalgici del '68, i quali fanno fatica ad accettare il dibattito culturale che da tempo la Chiesa pone all'attenzione dell'Italia e dell'Occidente".
E, dalle pagine del "Quotidiano Nazionale", Casini sottolinea che l'intera vicenda "dimostra che in Italia c'e' ancora la dittatura delle minoranze. Sono reduci del '68 spaventati dall'idea del confronto, del dialogo con il mondo cattolico... Un'onda di vergogna sulle nostre Universita'. Se questi sono i maestri dei nostri figli, c'e' da avere paura per il futuro".
In allegato l'intervista integrale
(vedi allegato)

martedì 15 gennaio 2008

Processo a carico di Bassolino: La Presidenza del Consiglio dei Ministri si costituisce parte civille

Si tiene sabato 19 la nuova udienza del processo a carico del Governatore della Campania.
Imperterrito rimane al suo posto ma la giustizia stavolta (?) subisce una improvvisa accellerata dettando tempi sconosciuti all'ordinamento italiano. Che sia il segno del declino?
Con gli amici, quelli più adusi a fare politica, l'argomento di riflessione di questi giorni è proprio questo. Tra le tante domande che ci siamo fatti una in particolare stuzzica la nostra curiosità ed è quella relativa all'etteggiamento tenuto dalla maggioranza di centrosinistra al Comune di Marcianise allorché il gruppo UDC propose la costituzione di parte civile in quel processo. Una sonora bocciatura, all'epoca, e le accuse nei nostri confronti di demagogia e retorica si sprecarono.
Cambia il vento in tutt'Italia e sarebbe curioso sapere quale quello che spira nei meandri del nuovo PD.

INTERVENTO DEL SINDACO AL CONSIGLIO DEL 9 NOVEMBRE 2007
"questa è la metodologia che la opposizione si vuole dare, cioè lo scandalismo a tutti i costi e l'individuare il mostro, il mangiatore di bambini che questa volta deve essere colpito pubblicamente affinchè tutti esultano di questa cosa, che sappiamo in sostanza come Comune che non ne ricaveremo un gran che, perché si tratta di una ipotesi di truffa, non si tratta di un reato ambientale, quindi durante la costruzione che ricordiamo che la costruzione e gli appalti non sono stati fatti quando il Commissario di Governo era Bassolino ma quando erano ben altri personaggi precedenti a lui, lui è uno dei tanti che è stato in­dividuato per la sua funzione di Commissario di Governo."

INTERVENTO DI MARCHESIELLO (CAPOGRUPPO MARGHERITA) NELLO STESSO CONSIGLIO COMUNALE
*RIFIUTI, SCIOPERO AVVOCATI: SLITTA PROCESSO A BASSOLINO*
Alcune decine i comuni dell'agro aversano costituitisi parte civile

Seconda udienza del processo a carico di Bassolino e degli altri imputati e secondo rinvio dell'udienza. Questa volta a determinare lo slittamento dell'udienza è lo sciopero indetto dagli avvocati napoletani, per protestare contro i disagi strutturali del Palazzo di Giustizia. Uno stop che ha indotto il Gup del tribunale di Napoli Piscopo a fissare un nuovo calendario di udienza, questa volta di sabato e presso l'aula bunker del carcere di Poggioreale, più adatta a contenere il grun numeron di avvocati presenti. Nonostante le proteste di alcuni legali degli imputati che non vogliono far celebrare il processo di sabato, il Gup Piscopo ha fissato le nuove udienze a partire già da sabato prossimo 19 gennaio, continuando per tutto il mese di gennaio e febbraio. Folto l'elenco dei comuni intenzionati a costituirsi parte civile, tra questi, per quanto riguarda l'agro aversano hanno deliberato l'azione legale Aversa, Cesa, Frignano, Succivo, Orta di Atella, S. Arpino, Carinaro, Teverola, Trentola Ducenta, Casal di Principe, San Cipriano, Lusciano, Villa Literno, Villa di Briano, San Marcellino. Gli enti locali saranno assistiti e difesi dagli avvocati penalisti Enzo Guida, Raffaele Costanzo, Domenico Cesaro, Clemente Enselmi, Alfonso Quarto, Michele Di Fraia. Altra novità la decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Commissariato per l'emergenza rifiuti di costituirsi parte civile tramite l'avvocatura dello Stato. (14 gennaio 2008-13:30)


domenica 13 gennaio 2008

Chi dice la verità sulla diossina? A confronto le dichiarazioni dei sindaci di Marcianise e Caivano

Diossina quindici volte oltre il limite , dichiara il Sindaco di Caivano (Pascarola)
mercoledì 9 gennaio 2008

NAPOLI — Emergenza ambientale e sanitaria? Per le istituzioni non è mai esistita. Da quando la crisi dei rifiuti ha insozzato una delle regioni più belle d’Italia si è corsi ai ripari, però. E sotto l’egida dell’assessorato regionale alla Sanità per esempio, Arpac, Cnr, Università, Asl e Istituto zooprofilattico, stanno conducendo un biomonitoraggio su napoletani e casertani per verificare se siano intossicati oppure no, a cominciare da Pianura. Finalmente, si direbbe. Eppure qualche dato certo pensavamo, negli anni, di averlo acquisito. Partiamo dalla fine. Nella trasmissione condotta da Bruno Vespa alcuni giorni fa, il sindaco di Caivano, Giuseppe Papaccioli ha letto una relazione inviatagli dall’Arpac il 4 gennaio scorso. L’agenzia regionale per l’ambiente relaziona sui prelievi fatti il 7 luglio durante gli incendi di alcuni cumuli di immondizia nell’area Asi (confine con Marcianise) del comune dove sorge uno dei sette Cdr campani. I dati sono allarmanti: i limiti fissati per legge per la presenza di diossine e furani sono stati superati di ben 15 volte. Cento nanogrammi per chilo è il massimo secondo la norma, 1541 nanogrammi per chilo è la rilevazione a Caivano. Papaccioli lancia l’allarme: «Abbiamo dimostrato il nesso di causalità tra l’incidenza dei tumori e la presenza di impianti o discariche». Non sappiamo se sia questo il caso, di certo i prelievi dell’Arpac dimostrano che bruciare i rifiuti per strada è quanto di più dannoso si possa fare. Soprattutto quando in quelle montagne non si sa cosa ci sia. Secondo Legambiente in Campania il traffico di rifiuti illegali frutta 600 milioni di euro l’anno. Negli ultimi tre anni sono state sversate illegalmente 10 milioni di tonnellate e sono 9 i clan, sempre stando ai dati dell’associazione ambientalista, che hanno le mani in pasta nell’affaire rifiuti. Aggiungiamo altra carne. Secondo l’Apat, l’agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente, il 43 per cento dei siti avvelenati in Italia (esclusa la Sardegna) è concentrato in Campania. Non è abbastanza? Il 12 aprile scorso l’allora commissario Guido Bertolaso presentò i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità: nel famoso triangolo della morte Acerra-Marigliano-Nola si sono registrate l’84 per cento in più di malformazioni e ci si ammala di tumore sino al 20 per cento in più rispetto al resto d’Italia, zone industriali comprese. Per patologie quali cancro ai polmoni, alla laringe e alla vescica nei machi e al fegato in entrambi i sessi si è avuto un incremento del 400 per cento in più. Si parla di almeno 250 mila persone avvelenate. E i dati risalgono al lontano 2002, sono gli ultimi disponibili. «Che esista un nesso di causalità ormai è scientificamente accertato — spiega Giuseppe Comella, direttore dipartimentale Istituto Pascale di Napoli, chiamato dall’assessorato alla Sanità nella commissione per il monitoraggio delle diossine —. Ora la priorità sono gli esami sulle persone che vivono vicino alle discariche». Se qualcuno avesse ancora qualche dubbio suggeriamo una pratica in uso nel lontano Medio Evo. Per verificare il tasso di inquinamento dei terreni usavano come sentinelle le pecore al libero pascolo. Da quando in Campania gli ovini sono nati con due teste, tre zampe e via via di malformazioni andando, non ne pascola più una. Se non ci sono diossine, se in Campania non esiste una emergenza ambientale legata ai rifiuti tossici e illegali perché non comprare mille pecore e ripopolare i campi di Acerra, Caivano, Marcianise? Una pecora costa all’incirca 250 euro, nulla rispetto alle migliaia di euro spese per i prelievi. Se il terreno e l’aria non sono inquinate non nascerebbero creature più simili a Cerbero. Oppure no?
Corr. Mezzogiorno S.Brandolini

A 25 mt. di distanza Fecondo proclama …
Diossina località Santa Veneranda: i livelli sono a norma
10 Gennaio 2008
Le concentrazioni di diossina nei suoli in località Santa Veneranda, da recenti controlli effettuati dall’Arpa Lombardia, sono risultati inferiori ai limiti previsti dalla legge. L’agenzia regionale per la protezione ambientale della Regione Lombardia, dopo aver analizzato i campioni di suoli prelevati in località Santa Veneranda successivamente agli incendi dei rifiuti, ha evidenziato che le concentrazione degli inquinanti ricercati (diossine e PCB dioxine like) risultano essere inferiori ai limiti previsti dalla legge per i suoli ad uso verde, pubblico, privato e residenziale. I campioni di suolo, prelevati dall’Agenzia regionale campana su segnalazione del Comando Provinciale di Caserta dei Vigili del Fuoco intervenuto per lo spegnimento di alcuni incendi dei cumuli di rifiuti nel sito di Santa Veneranda, hanno quindi dimostrato che sia nel sito in questione che nelle aree limitrofe, le concentrazioni di diossine non superano i limiti previsti dalla legge. Questi risultati rassicurano la popolazione locale soprattutto dopo la divulgazioni di alcune tesi allarmistiche sui livelli di diossina sprigionati dal sito di trasferenza di Santa Veneranda. “Nonostante questi dati siano rassicuranti – afferma il Sindaco Filippo Fecondo – nell’ultima seduta di giunta abbiamo approvato sei convenzioni con i dipartimenti di scienze ambientali e di chimica della Seconda Università di Napoli, nonché con la Cooperativa di medici di base “Galeno”, per attuare il più imponente programma di monitoraggio e controllo ambientale mai avviato da un’amministrazione comunale”.
Dal sito "Café Procope"

sabato 12 gennaio 2008

Giovani UDC: nuove adesioni

Nella sezione UDC di via Santoro si è tenuto a battesimo l’adesione al movimento giovanile di due ragazzi già in qualche modo parte attiva dei giovani centisti.
Mauro Pasquale Florio altro non fa che ufficializzare la sua appartenenza al movimento giovanile dell’udc che pochi mesi fa con la lista universitaria Università Moderata lo ha visto eleggere consigliere degli studenti S.U.N. andando ad arricchire con De Martino, Coronella, Cantile, Passaretti la pattuglia dei giovani di centro casertani in seno all’importante organo di rappresentanza studentesca.
«Sono felice della scelta fatta e ringrazio il responsabile cittadino ed amico Angelo Golino e Piero De Martino- afferma Florio- con cui da qualche mese ho intrapreso un’importante azione politica per il progresso del nostro ateneo.»
Golino ed il pres. provinciale Caputo accolgono tra le fila del loro movimento anche Angelo Russo, laureando in medicina nonché membro del costituendo forum dei giovani di Marcianise.
Quest’ultimo dichiara: «Sono amico di Angelo Golino e del vice segretario Stefano Farro da diversi anni e da qualche tempo sono entusiasta di collaborare con loro nelle iniziative intraprese; riuscire a coniugare amicizia ed attività politica penso sia specie tra i giovani la cosa più affascinante e sono convinto con questa mia scelta di aver centrato tal importante obiettivo.»
Golino, e tutti i giovani della sezione approfittano per rinnovare a tutti l’invito affinché altri giovani ancora possano avvicinarsi al movimento Giovani Udc, sempre più vera realtà politica di Marcianise e che anche in ambito provinciale fa sentire sempre più forte il proprio peso; vedasi a mo di esempio il ricco ventaglio di problematiche affrontate, il successo delle tante battaglie e non ultimo l’elezione del conterraneo Gianpiero Zinzi membro del direttivo nazionale Forum Giovani.

giovedì 10 gennaio 2008

Città sana e Centro Campania: un confronto

PASSI AVANTI CON LA MOZIONE “CITTA’ SANA”
Ha avuto seguito stamattina l’incontro tra il Gruppo Consiliare dell’UDC ed il Sindaco di Marcianise. In quella occasione si convenne, tra l’altro, di indire la conferenza dei capigruppo per organizzare le attività conseguenti all’approvazione della mozione definita “Città sana” proposta dall’UDC.
Nella conferenza di stamattina, presenti Angelo Zarrillo Maietta (UDC), Angelo Bizzarro (A.N.), Alberto Abbate (DS), Emilio Romanucci (Margherita), Mario Rondello (UDEUR) ed il Sindaco Fecondo, quest’ultimo ha preso l’impegno di far stanziare le somme necessarie alla realizzazione di quanto previsto nella mozione fatta propria dal Consiglio Comunale nella seduta del 17 settembre 2007 ed in particolare la costituzione di un Comitato Tecnico Scientifico che rappresenti i vari organismi e settori dell'amministrazione della città; la costituzione di un Osservatorio esteso alle Associazioni del Volontariato e del Privato sociale; l’avvio di un’azione di informazione ed educazione sanitaria sulle diverse patologie oncologiche e di screening diagnostici; uno studio di ricerca in ordine alla incidenza e consistenza nell’ambito del territorio cittadino dei “determinanti principali” dei tumori. Nella stessa conferenza si è deciso di incaricare la competente commissione consiliare di procedere alla programmazione di queste iniziative. «Spiacerebbe – dichiara il Gruppo UDC, che pure manifesta la propria soddisfazione per questo ulteriore progresso – una nuova battuta d’arresto nel senso della realizzazione del progetto “Città Sana” e di altre fughe in avanti da parte della amministrazione. Esse avrebbero il solo fine di vanificare ogni ipotesi di valorizzazione del dialogo per favorire invece un approccio elettoralistico anche ai grossi temi che interessano la comunità cittadina».


INUTILI SCENEGGIATE SUL FRONTE DELLA OCCUPAZIONE

In questo senso l’UDC commenta, infatti, la recente sottoscrizione del protocollo di intesa con la Coiro. «Se la conferenza di stamattina rappresenta un passo avanti, due passi indietro siamo costretti a registrare sul piano della tutela della occupazione per i nostri concittadini. Leggiamo dalla stampa che lo scopo del protocollo di intesa con la società che gestisce il Centro Campania è quello di “implementare le iniziative tese al sostegno dello sviluppo economico del territorio cittadino”. L’affermazione, che come le altre successive è del tutto oscura, ci sembra vuota di senso pensando che con una attività commerciale già abbondantemente avviata l’amministrazione istituisce, e solo oggi, uno sportello di raccolta dati e curricula nella biblioteca comunale. E’ la montagna che ha partorito il topolino e forse i comuni cittadini, quelli senza intercessori, vedranno solo il topolino.»

Il Gruppo Consiliare UDC

martedì 8 gennaio 2008

Piena soddisfazione del Gruppo Consiliare UDC per la riunione tenutasi lunedì 07.01.08 con il Sindaco

Siamo soddisfatti della riunione avvenuta ieri mattina nella sala giunta con il sindaco Fecondo. La necessità di incontrarsi e di chiarirsi era nata dalle recenti determinazioni che la sua giunta ed egli stesso aveva preso. Il primo argomento trattato è stata la mozione presentata dal nostro gruppo consiliare nel mese di agosto 2007 con la quale invitavamo la giunta ad aderire ad una rete di comuni del centro Italia, di cui Bologna è capofila, che in sinergia tra di loro, ognuno per la propria esperienza e con l’apporto delle proprie professionalità, hanno stipulato un protocollo di azioni che ogni amministrazione deve rispettare per far si che tutto vada in una sola direzione, rispetto della salute dei cittadini e rispetto per l’ambiente; il cosiddetto protocollo “CITTÀ SANE”. Nella stessa mozione erano presenti la richiesta di uno screening delle malattie neoplastiche presenti sul territorio relazionate alla fascia di età ed alle attività lavorativa svolte, con lo scopo di individuare le possibili cause e pertanto agire con azioni mirate per debellarle. Sempre nella mozione, si chiedeva la costituzione di un comitato tecnico scientifico e delle convenzioni da stipularsi con strutture universitarie per raggiungere i scopi di cui sopra. La mozione è stata approvata in consiglio comunale il 17 settembre 2007 ma mai presa in considerazione. A fine anno, dalla stampa siamo venuti a sapere che, il sindaco ha commissionato lo screeneng alla cooperativa Galeno e poi stipulato tre contratti con professori universitari per diversi studi. Niente di male, anzi apprezzabilissima decisione, ma nello stesso comunicato, il sindaco ringrazia l’ex assessore all’ambiente per aver avviato questi progetti. Della mozione che il consiglio comunale aveva approvato, tra l’altro con un suo intervento atto a migliorarla, non se ne è fatta proprio menzione. Dopodiché sempre nelle sedute del 27 e 31 dicembre 2007, è stata approvata la delibera di giunta 596 per la “MANUTENZIONE DI STRADE INTERNE CITTADINE”. Il progetto non è stato portato all’attenzione della commissione consiliare delegata, e per talune strade è privo di un presupposto di natura tecnica. In pratica molte delle strade, che pur hanno necessità di manutenzione, hanno avuto precedenza su altre, ad alta percorrenza ed in condizioni disastrate, solo perché vi abita il politico della maggioranza. L’ultima delibera sconcia è la 564 del 27 dicembre 2007 riguardante “IL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO”. La delibera di approvazione del progetto preparata dal V settore, è priva di un capitolato d’appalto e di un preventivo, così come recita la stessa, e dulcis in fundo fa riferimento ad un capitolo del bilancio che è del III settore. Questi gli argomenti trattati. Il sindaco, per quanto riguarda la mozione sull’adesione alla rete “città sane” ha affermato che, nella fretta di deliberare (sono state firmate 50 delibere tra il 27 e 30 dicembre), ha creduto che gli argomenti della mozione e le convenzioni stipulate non fossero legate e si è impegnato a riunire subito i capigrippo per stabilire le azioni da intraprendere per portare a termine ciò che è previsto nella mozione. Per quanto concerne il progetto di manutenzione delle strade, il sindaco si è meravigliato che il progetto non sia passato in commissione LLPP ed ha disposto che venga portato immediatamente al vaglio dei componenti della stessa per valutare caso per caso se la priorità data a talune strade è dettata da esigenze tecniche o da altro. Ancora si è impegnato a chiedere al progettista una dettagliata relazione tecnica con allegata una perizia fotografica. Pertanto la delibera verrà ritirata ed il progetto rimodulato. Ovviamente sulla delibera per la manutenzione del verde pubblico ha riconosciuto l’errore grossolano e ne ha disposto immediatamente il ritiro.
Il Gruppo Consiliare UDC

lunedì 7 gennaio 2008

Rifiuti: comunicato stampa on.le Zinzi

COMUNICATO STAMPA

RIFIUTI: ZINZI (UDC), CONDIVISIBILE RICHIESTA PUBBLICAZIONE NOMI GESTORI SITI
DIMISSIONI BASSOLINO SAREBBE PRIMO ATTO VERSO CAMBIAMENTO

Roma, 07 gen. - La richiesta di conoscere i nomi di proprietari e amministratori dei siti e delle società che gestiscono i rifiuti è condivisibile. Sarebbe un primo atto di trasparenza nei confronti dei cittadini, attraverso il quale far emergere responsabilità precise e inequivocabili, come quelle proprie già ammesse dallo stesso Governatore Bassolino. Ciò che era un'emergenza è diventata, anno dopo anno, una deriva ambientale e sociale. Un fallimento auto conclamato, quello del Presidente della Regione campana, sotto gli occhi e i nasi di tutti. Le sue dimissioni rappresenterebbero il primo dei gesti più concreti verso il cambiamento. Lo afferma il deputato Udc, Domenico Zinzi, in relazione alla proposta dell'eurodeputato Marco Rizzo.


Ufficio Stampa
Gruppo Parlamentare Udc
Camera dei Deputati

1 bambino + 1 giocattolo = 1 sorriso

Ieri pomeriggio, una folta delegazione dei Giovani Udc della Provincia di Caserta, si è recata presso la Casa famiglia "Delle Rose", delle suore Elisabettiane, in via Musone a Marcianise, per donare ai bambini ospiti della suddetta struttura, doni ricavati dalla vendita dei panettoncini e quindi dell' iniziativa "1 Bambino + 1 Giocattolo = 1 sorriso". I Giovani dell' Udc, quindi, ieri pomeriggio sono stati accolti dalle suore elisabettiane e da bambini che sono risultati essere felicissimi, nel vedere tanti giocattoli, capi di abbigliamento, materiale didattico. Particolarmente soddisfatte, sono rimaste le suore che hanno accolto i giovani Udc,con vistoso calore. L' organizzatore dell' evento, Emiliano Casale dei Giovani Udc dichiara "le varie edizioni della nostra iniziativa di beneficenza, rappresentano un modesto tentativo di dare un po' di serenità a chi non è fortunato come noi. E stare tra il calore di tanti bambini,è davvero bello". La delegazione dei Giovani Udc era formata da diversi dirigenti del movimento e tra questi: Gianpiero Zinzi responsabile nazionale Forum, Enzo Caputo Presidente Provinciale e il suo vice Salvatore Savinelli, Luigi Bove e Luigi Menditto entrambi vice segretari provinciali, Angelo Golino e Alfonso Grauso segretari Udc Giovani di Marcianise e di Maddaloni, Dezio Ferraro resp. Provinciale Forum, Stefano Farro e Pietro Schettino dirigenti provinciali. Particolarmente folta, inoltre, la presenza dei giovani Udc di Marcianise, luogo in cui si è tenuta l' iniziativa, seppur a livello provinciale. I giovani dell' Udc quindi dichiarano: "Se la nostra iniziativa ha regalato un sorriso in più ai bambini della casa famiglia, siamo entusiasti".

domenica 6 gennaio 2008

Risposta all'intervista alla Frattolillo apparsa domenica 06/01/2008 sul Corriere di Caserta

Siamo sicuri che quando l’arch. Frattolillo parla di incompetenza si riferisce a quanto di li a poco chiarisce nell’articolo apparso ieri (leggi), cioè la diversa interpretazione che lei da del regolamento delle attività dei consiglieri comunali. La sua è una interpretazione del tutto personale e molto restrittiva. Non è vero che nelle commissioni consiliari si deve discutere solo delle delibere da portare in consiglio comunale, altrimenti dovremmo riunirci una volta al mese, anzi meno di una volta, visto la cadenza con cui si tiene l’assise. E’ vero invece che le commissioni sono luogo di confronto quotidiano tra i consiglieri delle diverse parti politiche che hanno la possibilità di apportare il loro contributo al governo della città ed alla soluzione delle problematiche più varie a seconda della delega che la commissione detiene. I consiglieri comunali sono diretta espressione della volontà popolare, mentre non lo è la giunta fatta da tecnici e scelta dal solo sindaco. I consiglieri comunali devono rispondere direttamente ai cittadini che li hanno votati. Come si dice a Marcianise “hanno messo la faccia sul muro”, ovviamente riferendosi ai manifesti murari apposti in campagna elettorale. Purtroppo non sempre questo è permesso. Soprattutto quando si ha una concezione delle funzioni delle commissioni così restrittive. Però, ribadiamo, che è una interpretazione del tutto personale, e ve lo dimostriamo. La commissione ambiente, è investita di tutte le problematiche. Ogni atto importante, anche strettamente di giunta, ed ogni decisione critica da adottare, viene portata all’attenzione di tutti i membri della commissione. Ciò che sta accadendo in questi giorni (emergenza rifiuti) ne è la dimostrazione. Anche il bando per la gara dell’affidamento della raccolta dei rifiuti solidi urbani è passata per la commissione. Tutti argomenti non da consiglio comunale. E di questo dobbiamo ringraziare il presidente Bucci, che attribuisce, con le sue azioni, autorità ed importanza alla commissione tutta, ed anche all’ex assessore Riccio che anche se dai sottoscritti è stato spesso contestato, gli si deve ancora oggi dare atto di essere stato sempre presente nelle riunioni insieme al responsabile dell’ecologia il dott. Sagliano, anch’egli assiduo frequentatore della commissione e disponibile a collaborare sugli argomenti più disparati.
Poi sul fatto che le rimostranze si fanno nelle sedi opportune, siamo d’accordo, ma a cose fatte, a delibera approvata, in quale sede possiamo discutere?
Franco Zinzi e Pasquale Salzillo, consiglieri UDC, componenti della commissione LLPP.

sabato 5 gennaio 2008

Lavori PUBBLICI: manutenzione della MIA strada

365.603,94 EURO PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLE STRADE DEI POLITICI DELLA EX-MARGHERITA

Con delibera di giunta n° 596 del 31/12/2007, è stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di “manutenzione straordinaria (fresatura e pavimentazione) di strade interne cittadine” per 365.603,94 euro.
La motivazione di una tale delibera risiede sempre nei diversi interventi che negli anni si sono susseguiti sulle strade in questione e ne hanno determinato un generale deterioramento.
Le caratteristiche della maggior parte delle arterie interne marcianisane sono buche, avvallamenti, sprofondamenti e caditoie otturate tanto che centinaia di migliaia di euro sono spesi annualmente per i contenziosi intercorsi tra i cittadini e l’ente comunale per danni subiti a persone e cose nel percorrere in auto o a piedi queste strade. Ciò che caratterizza questa delibera, però, secondo i consiglieri di opposizione, è che gli interventi sono mirati alle strade che non hanno altra caratteristica se non quella di essere residenza dei politici di maggioranza, in particolare della Margherita, e dei loro più stretti congiunti. «Come al solito si gestisce la città ed il danaro pubblico a proprio piacimento e a proprio esclusivo personale vantaggio. E’ una vergogna! E’ l’ennesimo regalo di natale che si sono fatti: 50 delibere di incarichi legali, sovvenzioni ad associazioni e questa per le strada di sotto casa. Tra l’altro sono arterie interne in buone condizioni perché a bassa percorrenza. Cosa hanno di rotto via Neruda, via Bologna, che è una traversa vicolo cieco sconosciuta ai più ma non al suo abitante. Attraversando via Alfieri non incapperete né in buche e né in avvallamenti, eppure anche questa è interessata. Tra le tante traverse di via Madonna della Libera, perché si è scelta via Toscanini? Quali sono le condizioni di via Bellini?» Il progetto per di più, lamentano i consiglieri dell’Udc, non è passato neanche in commissione LLPP, come a voler nascondere i veri intenti. «Eppure le strade da manutenere sono tante e realmente disastrate. Si pensi che solo per le condizioni di via Marte sono arrivate decine di citazioni per danni da circolazione stradale negli ultimi giorni. Dobbiamo dedurre che gli abitanti di via Clanio, del corso Matteotti, strada d’accesso alla stazione ferroviaria, del viale XXIV Maggio, sede del distretto 33 dell’ASL CE1, di via Ponchiello e via Verdi, ad esempio, non avendo santi in paradiso non meritano manutenzione.» L’Udc chiede di conoscere di chi sia la responsabilità di tutto ciò e delle scelte operate. «Se la responsabilità ricade sul dirigente dell’ufficio tecnico ne chiediamo la rimozione per incompetenza, se invece responsabile delle scelte è l’assessore Laurenza ne chiediamo le dimissioni perché non si può agire solo a favore dei suoi amici di cordata e perché egli ricopre la carica di assessore dei cittadini di Marcianise e non solo del suo elettorato. Comunque lunedì protocolleremo la richiesta di una perizia tecnica con allegata la documentazione fotografica sullo stato delle strade interessate agli interventi e subito dopo interpelleremo il sindaco per far si che la delibera venga ritirata ed il progetto reso logico.»

Gruppo Udc di Marcianise

Sviluppo Parenti Assume: L'agenzia del ministero di Visco ha assunto un dirigente che si chiama Visco jr

Gabriele Visco, figlio del viceministro dell’Economia Vincenzo, è stato assunto come dirigente da Sviluppo Italia, l’agenzia governativa che si occupa di attrazione degli investimenti ed è controllata al 100% dal dicastero di Via XX Settembre.Il giovane manager, già in Telecom Italia, è stato inquadrato dopo un trimestre da collaboratore (1 luglio - 30 settembre 2007), periodo durante il quale ha percepito un compenso lordo di 46.250 euro. Un caso di nepotismo? A prima vista la risposta potrebbe essere affermativa. La scorsa estate Il Sole 24 Ore e Il Giornale avevano sollevato il caso denunciando la presenza di nomi «eccellenti» nella società guidata dall’amministratore delegato Domenico Arcuri. Oltre a Visco, infatti, figura anche Bernardo Mattarella, nipote del deputato ulivista Sergio. Ma la questione è finita nel dimenticatoio fino a ieri quando il quotidiano Italia Oggi diretto da Franco Bechis ha reso nota l’assunzione del figlio del viceministro. Va altresì ricordato che lo scorso 6 novembre la deputata dell’Italia dei Valori, Silvana Mura, ha depositato a Montecitorio un’interrogazione al ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani (titolare della vigilanza sull’agenzia), sull’opportunità dell’inquadramento chiedendogli di rivelare gli emolumenti corrisposti al giovane dirigente. Ecco, la questione è tutta lì: un fatto di opportunità.

[fonte: Il Giornale del 5 gennaio 2008]

Video: il cancro di Napoli

Poco prima di Natale la emittente televisiva LA7 trasmetteva un reportage dalle nostre zone, in particolare Acerra.
Esso è il resoconto della grave situazione ambientale e sanitaria, per nulla rassicurante, che l'attuale classe di governo ci sta regalando dopo avere oramai occupato tutto quello che c'era da occupare.
Non si trovano, come sempre, i responsabili ed il gioco di società più accreditato nei salotti del centrosinistra è lo scaricabarile. Rammarica dover constatare che i vertici istituzionali sono oggi campani, partendo da Napolitano e Pecoraro Scanio, senza dimenticare le monocromatiche (rosse) amministrazioni locali (Bassolino e Rosa Russo Iervolino con i propri accoliti provinciali e regionali).
Gente, in definitiva, che dimostra di non voler bene nemmeno ai propri cari.

giovedì 3 gennaio 2008

Bieco affronto al Consiglio Comunale

La bontà della iniziativa, voluta dal nostro Gruppo consiliare e fatta propria dall'intero Consiglio comunale, è stata vanificata dal Sindaco di Marcianise il quale ritiene di poter fare a meno di tutto e di tutti stipulando delle convenzioni che nella loro estemporaneità non danno il senso della responsabilità.
Eppure la nostra mozione era stata integrata proprio con un intervento del Sindaco ed un altro del consigliere indipendente A. Tartaglione.

2) Angelo ZARRILLO MAIETTA sul Corriere di Caserta del 2 gennaio 2008
3) Franco ZINZI sulla Gazzetta di Caserta del 3 gennaio 2008
4) La nota al Presidente del Consiglio Comunale protocollata oggi 3 gennaio 2008