Visualizzazione post con etichetta riceviamo e pubblichiamo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riceviamo e pubblichiamo. Mostra tutti i post

sabato 7 febbraio 2009

A Montecitorio gli alunni della Scuola Media "Bosco"

Una giornata indimenticabile.........
Gli alunni della scuola media "San Giovanni Bosco" di Marcianise, guidati dalla dirigente Rosamaria Balletta ed i docenti Marmorino T., Posillipo C., Petruolo A. e Porfidia M., sono stati ospiti dell'On. Zinzi a Palazzo Montecitorio. Grande entusiasmo tra i giovani che hanno assistito ad una seduta parlamentare riconoscendo i volti noti di alcuni Parlamentari. Indimenticabile l'incontro con il sen. Giulio Andreotti che li ha affettuosamente salutati augurandogli fortuna nello studio. Il fascino della camera dei deputati ha suscitato notevole interesse storico-culturale tra i ragazzi che hanno prestato attenzione alle spiegazioni fornite durante la visita ed al dibattito politico in corso.
Gli alunni hanno potuto verificare personalmente ciò che hanno discusso ed imparato in classe attraverso la diretta conoscenza di un organo Costituzionale importantissimo per la vita politica, sociale e amministrativa del nostro paese.
(clicca sull'immagine per ingrandirla)

lunedì 19 gennaio 2009

La truffa delle carte di credito


Ci è pervenuta una interessante e-mail che vogliamo diffondere anche noi

-------------

Una delle più importanti banche del Canada (più precisamente la Royal Bank of Canada) sta allertando tutti i propri clienti circa una nuova truffa ai danni di possessori di carte di credito (VISA, Mastercard, etc.) che si sta allargando a tutto il continente americano ed è molto prevedibile che prestissimo raggiungerà l'Europa...
OCCHIO, RAGAZZI !!!
La truffa si sta diffondendo dal Canada con velocità impressionante.
In particolare si tratta di un modo piuttosto furbo per truffare i possessori di carte di credito, poiché questi bastardi hanno già i numeri di serie della carte e quindi NON VI CHIEDONO IL NUMERO DI SERIE DELLA VOSTRA.
Questa mail potrà essere molto utile in quanto una volta capito come funziona la truffa sarete preparati e protetti dal pericolo.
Funziona cosí.
La persona vi chiamerà al telefono dicendo:
"Buongiorno, mi chiamo (Nome e Cognome) e La sto chiamando dall'ufficio antifrodi della VISA (oppure Mastercard, American Express, ecc.). La mia matricola di funzionario VISA è la 12460.
Le telefono perché la Sua carta è stata segnalata dal nostro sistema di sicurezza per aver fatto un acquisto insolito e io sono qui per verificare insieme a Lei se si tratta di qualcosa di illegale oppure no.
Guardi, si tratta della Sua carta di credito VISA emessa dalla Banca......... ( vi dirà il nome della Vostra Banca). Lei ha per caso acquistato recentemente dei biglietti aerei (o qualsiasi altra cosa) per 497.99 dollari (oppure Euro) da una società via Internet che ha sede in ....... ?"
Mentre voi risponderete di no, il falso funzionario continuerà dicendo:
"Guardi, Le spiego brevemente, si tratta di una società che stiamo tenendo d'occhio poiché effettua degli addebiti tra 297 e 497 dollari (Euro) per volta e restando sotto i 500 dollari non è facilmente controllabile, dato il gran numero di transazioni che effettua ogni giorno in tutto il mondo.
Ad ogni modo, se Lei mi conferma di non aver effettuato con la sua carta nessun acquisto Internet per biglietti aerei di questo importo, con il suo aiuto abbiamo potuto appurare che si tratta di un tentativo di frode e così questa somma Lei la vedrà addebitata sull'estratto conto del mese ma le verrà contemporaneamente eseguito lo storno per lo stesso importo non dovuto, così alla fine il saldo sarà pari.
L'estratto conto verrà inviato come al solito al Suo indirizzo che ci risulta essere Via........., è corretto ?"
E voi direte ovviamente di sì...
Allora lui/lei continuerà dicendo:
"Ok, a questo punto apro una pratica interna antifrode. Se Lei avesse qualsiasi domanda o chiarimento da chiederci, chiami il nostro numero verde 800 ........ e chieda dell'ufficio antifrodi Internet: quando un mio collega le risponderà, abbia cura di dargli il codice di questa pratica che è il .............. (vi darà un numero a sei cifre) così che potrà rispondere a tutte le sue domande. Ha annotato il codice della pratica? Vuole che glielo ripeta?"
A questo punto inizia la parte IMPORTANTE della truffa. il falso funzionario vi dirà:
"un'ultima cosa ancora. Avrei bisogno di verificare se lei è davvero in possesso della sua carta: ce l'ha in mano in questo momento ? Ok, allora dia uno sguardo ai numeri che trova sul retro: se guarda bene vedrà due numeri, uno di quattro cifre che è una parte del numero di serie della carta e l'altro di tre cifre (Codice di Sicurezza) che dimostra che Lei è in possesso della carta. Queste ultime tre cifre sono quelle che vengono normalmente utilizzate per gli acquisti via Internet, poiché sono la prova che Lei possiede fisicamente la carta. Me li può leggere per favore ?"
Una volta che glieli avrete letti, lui dirà: "Ok, codice corretto. Avevo solo bisogno della prova che la carta non fosse stata persa o rubata e che ne eravate ancora fisicamente in possesso. Ha qualche altra domanda da farmi ?"
Dopo che voi avete risposto di no, lui risponderà: "Molto bene, La ringrazio della collaborazione. In ogni caso non esiti a contattarci per qualsiasi necessità: buongiorno."
E metterà giù il telefono.
Da parte vostra vi sentirete sollevati... hanno tentato di truffarvi, ma il solerte servizio antifrodi della VISA vi ha salvati in tempo. In fondo non gli avete detto quasi niente di importante e lui non vi ha mai chiesto il numero della carta...
INVECE HA GIA' INCASSATO I VOSTRI SOLDI !
Già, perché gli avete letto i tre numeri del codice di sicurezza e CERTAMENTE li ha già usati per addebitare la vostra carta. Infatti quello che i truffatori vogliono è proprio il codice di sicurezza a tre cifre sul retro della carta: gli altri dati se li erano già procurati, compreso il titolare, la data di emissione, di scadenza, il numero di serie della carta e persino il vostro indirizzo....
Mancava solo il codice di sicurezza !
Se vi dovessero chiamare con le modalità appena descritte, non date nessun riferimento e ditegli che chiamerete direttamente la VISA (oppure Mastercard, ecc.) per la verifica della conversazione: le società che emettono le carte di credito NON VI CHIEDERANNO MAI DEI CODICI: LORO LI CONOSCONO PRIMA DI VOI !!!
Per favore, diffondete queste informazioni ai vostri familiari ed amici.

sabato 11 ottobre 2008

Lions Club Marcianise: acqua in Tanzania e ristrutturazione del "Santobono"

E’ da poco partito l’anno sociale del Lions Club di Marcianise che quest’anno affronta due sfide importanti come il services “Acqua pulita, acqua vicina” con l’obiettivo di raccogliere fondi per la realizzazione di un pozzo d’acqua in Tanzania, nella regione di Mkuranga ed il “Calendario di solidarietà” che servirà per ristrutturare il reparto di PEDIATRIA D’URGENZA di Prima Osservazione del Presidio Ospedaliero “Santobono” di Napoli.
“Si tratta di coinvolgere le sezioni di cinque anni della Scuola dell’Infanzia e gli alunni delle classi quinte di Scuola Primaria di Marcianise e dintorni le quali parteciperanno producendo dei disegni sul tema dell’amicizia e solidarietà, realizzando così un ponte ideale che collega, con il vincolo della solidarietà e dell’amicizia, le classi finali di questi primi due anelli della “collana” educativa, alla “realtà” ospedaliera di bambini meno fortunati.” Dichiara l’ing. Francesco Zinzi, Presidente del club marcianisano. “ Verranno selezionati 72 disegni che poi saranno pubblicati sulle pagine di un calendario la cui vendita servirà a raccogliere fondi per la ristrutturazione del pronto intervento pediatrico del Santobono di Napoli.” Intanto hanno già aderito il I Circolo Didattico con la capofila scuola De Sanctis ed il III con l’istituto D’Annunzio, contattati dalla referente del progetto prof.ssa Amalia Busacca. Altri istituti saranno contattati nei prossimi giorni dalla referente con la collaborazione delle prof.sse Giovanna Zarrillo e Vincenza Martusciello, già impegnate con l’annuale service “Il poster della Pace” che quest’anno è giunto alla quarta edizione. “Ovviamente ai services come quelli esposti, che porteremo avanti insieme ad altri clubs del distretto, a breve inizieranno quelli dedicati alla nostra città” Specifica il presidente, ed ancora “il service per il Santobono è distrettuale e noi abbiamo la fortuna di avere nel nostro club il coordinatore del compartimento 2 che coordina l’impegno di 47 club su questo tema, l’amico Luigi Chiatto”.

L’Ing. Antimo Ianniello: Piazza Carità, un deserto di lava.

Non mi è mai parso un gesto di buon gusto giudicare pubblicamente l’operato di colleghi e non lo avrei fatto nemmeno questa volta. Ma da persona nata a Marcianise, mi sia consentito di esprimere qualche osservazione sui lavori di riqualificazione eseguiti in Piazza Carità. Intanto, mi piace precisare che in questo luogo ho trascorso buona parte del tempo libero, giocando a pallone e ad altri giochi allora in voga, per cui ritengo di ricordare bene il suo impianto sotto il profilo sia urbanistico che edilizio.
Se dovessi esprimere il tutto con un aggettivo, non esiterei a definire Piazza Carità: la splendida. E ciò fino ad una certa notte del 1956, quando l’amministrazione dell’epoca, per motivazioni credo mai condivise da alcun cittadino, decise di demolire il cinquecentesco muro con soprastante inferriata che divideva il sacrato dalla rimanente sezione prospiciente palazzo Tartaglione.
A parte questa grave offesa arrecata alla piazza, per un lungo periodo essa è rimasta com’era anche se mal tenuta. Poi successivamente, negli anni ’70 furono fatti altri interventi sulla pavimentazione che, pur se di scarsa qualità, compromisero in modo non grave il primitivo disegno.
Con l’intervento in corso e quasi ultimato, personalmente, mi aspettavo che Piazza Carità sarebbe stata restituita all’antico splendore, facendo giustizia degli scempi su di essa perpetrati nel tempo. Purtroppo devo rilevare che ciò non è stato. Anzi, ritengo che i lavori eseguiti l’abbiano ancora di più offesa. Infatti, se si confrontano le foto storiche con quanto è stato realizzato si osserva immediatamente che i caratteri della piazza medesima sono tutti scomparsi. Sembra di trovarsi altrove. Per esempio la piazza presentava due palme, una a destra e un’altra a sinistra della Carità del Buccini, altre due palme erano sistemate davanti al palazzo Tartaglione, queste essenze non sono state riproposte e non si comprende il perché. Così pure tra il sacrato e l’area antistante l’ospedale vi erano due cordonate larghe circa un metro in pietra bianca poste a diagonale con la Carità, di esse non vi sono più tracce. Per quanto poi all’arredo urbano sono state poste in opera della panchine simili a della bare funebri di lamiera e marmo, che ritengo non siano assolutamente consone al luogo. E che dire della pubblica illuminazione costituita da pali a forma di candele disseminate in modo incomprensibile sull’intera area? La cosa più sconcertante è arrivare in Piazza Carità e trovarsi su una pavimentazione del tutto simile ad un deserto di lava grigio scuro dove il pedone avverte una sensazione di depressione e disorientamento, oltre a correre il rischio di inciampare su una pavimentazione con una bucciardatura di alto rilievo che mal si concilia con una esigenza di passeggio. Ma mi chiedo: dove sono le analisi e i pareri espressi da quell’’esercito di Solone che hanno per legge il compito di soprintendere alla progettazione e alla esecuzione dei lavori in un’area così sensibile sotto il profilo storico, artistico e ambientale? L’amministrazione Fecondo che molto opportunamente si è impegnata tanto per restituire a Piazza Umberto I qualche elemento storico, perché non ha profuso lo stesso zelo per Piazza Carità?
Per concludere, dico che, nel timore di esprimere opinioni non avvertite da altri, ho fatto una piccola indagine personale; da essa è emerso che la quasi totalità delle persone contattate ha espresso le mie medesime perplessità sui lavori eseguiti.
Ingegnere Antimo Ianniello (da LA GAZZETTA DI CASERTA)

lunedì 14 luglio 2008

Ancora alla ribalta l'Ufficio Anagrafe

Abbiamo ricevuto da Luigi Russo:
Noto, con sorpresa, che sul sito udc-marcianise è ancora presente " IN EVIDENZA" l'articolo dell'ex consigliere Pasquale Siciliano datato 28 ottobre 2007 e dal titolo: "Ufficio Anagrafe: e pensare che due anni fa si è messa in moto una procedura d'urgenza".Qualcosa è cambiato (in peggio, ovviamente) da allora.L'Ufficio Anagrafe è stato trasferito da oltre due mesi nei locali di via Torri.I telefoni ed il fax non sono funzionanti.L'Ufficio è completamente isolato dalla sede centrale. I dipendenti non sono raggiungibili nemmeno con il telefonino, in quanto non c'è campo.L'anarchia regna sovrana: una firma all'entrata ed una all'uscita, senza il controllo del marcatempo o verifiche disposte dal dirigente, così (quasi) tutti fanno i propri comodi a discapito del servizio, sempre più scadente, offerto ai cittadini, che spesso sono mandati avanti e indietro anche quando non ce ne sarebbe bisogno. Con affettoLuigi

domenica 16 marzo 2008

Luca Tartaglione: inquietanti le dichiarazioni dell'ex ministro Martino

Inquietanti le dichiarazioni dell'ex ministro della Difesa Martino: "Occorre ridurre o cancellare la nostra presenza in Libano e aumentare il numero dei nostri uomini in Afghanistan nonchè inviare istruttori militari in Iraq e Kosovo" soprattutto perché una tale immotivata riorganizzazione dei teatri operativi delle Forze Armate, proferite da un impopolare ex Ministro “reo” di aver assistito passivamente alla distruttiva Finanziaria 2006 che quasi azzerò l’esercizio delle Forze Armate, mostrano con quanta superficialità e strumentalizzazione si usano le donne gli uomini e valori delle Forze Armate in propaganda elettorale.
Non credo vi siano più limiti a tale strumentalizzazione e questo per un delegato COCER “operativo” del Corpo dei Bersaglieri è mortificante, così come l’assistere alla strumentalizzazione di una Medaglia d’Oro al Valor Militare ovvero l’eroe di Mogadiscio Gianfranco Paglia candidata alla Camera dal partito di FINI in una posizione (19° in Campania) senza speranze di eleggibilità.

Luca Tartaglione (*)

(*) Primo Maresciallo dei Bersaglieri – delegato Co.Ce.R. dell’Esercito Italiano

sabato 15 marzo 2008

In Campo con il Cuore

La manifestazione “In Campo con il Cuore” nasce dall’ iniziativa di alcuni poliziotti del commissariato di P.S. di Marcianise (Caserta), immediatamente recepita dalla cittadinanza.
L’obiettivo e’ quello di raccontare, attraverso un evento, l’evoluzione di una citta’ che per molti anni ha vissuto sotto il terrore e l’influenza dei clan camorristici.
Oggi la citta’ e’ pronta a dimostrare che, grazie all’impegno profuso dalle forze dell’ordine, tutto e’ cambiato; che le faide delle “famiglie” non seminano piu’ terrore; che insieme si puo’ andare avanti rinnovando sia il tessuto urbano che quello sociale,
diffondendo il concetto di legalità.
Sara’ organizzata una partita di calcio a scopo benefico il 20 marzo 2008.
La squadra di calcio composta dai membri del commissariato di Marcianise “sfiderà” sul campo di calcio “Progreditur” (2.500 posti), gentilmente messo a disposizione dal Presidente del “Real Marcianise” Salvatore Bizzarro, la “NAZIONALE ALL STAR” formata da una delegazione della Nazionale Italiana Cantanti, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport.
Sara’ organizzata una grande festa di calcio, spettacolo e solidarieta’ con un unico obiettivo: portare un messaggio positivo sia per la comunita’ sia per i destinatari del ricavato della vendita dei biglietti di ingresso allo stadio.
Per questa prima edizione la Fondazione Cannavaro Ferrara sara’ la destinataria della beneficenza. La fondazione Cannavaro-Ferrara è nata con l'obiettivo di portare un sostegno ai ragazzi napoletani in difficoltà, attraverso iniziative sportive, educative e ludiche. nel tempo ha esteso il suo raggio d’azione occupandosi anche di altre problematiche. nel caso specifico dell’evento “in campo con il cuore” la fondazione si occupera’ di devolvere l’incasso all’Ospedale Monaldi di Napoli che, insieme ad altre associazioni, provvedera’ all’acquisto di un macchinario per il monitoraggio continuo dell’attivita’ elettrica celebrale nei neonati che richiedono cure intensive.

La squadra formata dai personaggi che aderiranno alla manifestazione insieme alla squadra della Polizia di Stato daranno inizio ad un appuntamento con la solidarieta’ che si ripetera’ nel tempo.
La manifestazione gode del Patrocinio della Citta’ di Marcianise, della Provincia di Caserta e dell’ Ente per il Turismo di Caserta.



Ad oggi le persone che hanno aderito sono:
GATTO PANCERI PAOLO VALLESI PAOLO MENGOLI PAGO NERI MARCORE’ PQUADRO FIO ZANOTTI DANIELE BATTAGLIA SANDRO GIACOBBE VINCENZO FERRARA NICOLA ZANONE FILO FRANCESCO GULLO NICOLA CANONICO RAFFAELLO BALZO
Siamo in attesa di ulteriori conferme che saranno comunicate tempestivamente




Anche il beniamino del pubblico campano e non solo darà il suo contributo. Gigi D’Alessio, non potendo partecipare per motivi di lavoro,ma volendo essere presente e dare la sua testimonianza realizzerà un video messaggio che sarà trasmesso allo Stadio.



Alla conferenza stampa parteciperanno:
QUESTORE CARMELO CASABONA
DIRIGENTE COMMISSARIATO MARCIANISE ETTORE CECERE
COMUNE DI CASERTA
PROVINCIA DI CASERTA ALESSANDRO DE FRANCISCIS
VINCENZO FERRARA PRESIDENTE FONDAZIONE CANNAVARO FERRARA
SANDRO GIACOBBE PER LA NAZIONALE ITALIANA CANTANTI
RADIO KISS KISS ITALIA RADIO OFFICIALE DELL’EVENTO

martedì 6 novembre 2007

Riccio e Salzillo, siamo stati oggetto ...

Siamo stati oggetto negli ultimi giorni di una vera e propria campagna mediatica di discredito e di attacchi alle nostre persone che sono andati ben al di là di ogni ragionevole critica.
Abbiamo sempre espresso la massima fiducia nell’operato della Magistratura perché ben consapevoli della nostra estraneità ad ogni forma di illegalità e, segnatamente, all’episodio che ci viene contestato.
Abbiamo rimesso il nostro mandato di Assessori per evitare che un episodio assolutamente marginale ed insignificante che, siamo certi, chiariremo nelle competenti sedi giudiziarie, potesse offuscare la nostra quotidiana corretta condotta amministrativa, sempre osservante della legge e tesa solo al servizio della comunità e, più complessivamente, per evitare che una fuorviante polemica politica travolga l’azione dell’intera Amministrazione Comunale.
Intendiamo,però, al solo scopo di ristabilire la verità e di allontanare ogni sospetto sulla linearità della nostra condotta, pur nel rispetto delle decisioni dell’organo inquirente,evidenziare quanto segue:
· Non è stato mai autorizzato dall’Amministrazione Comunale nessun volo di elicottero;
· Il nulla osta di cui si discute ha ad oggetto l’uso occasionale di suolo di proprietà comunale ed è stato rilasciato solo e soltanto in favore della società richiedente, CAB.AIR con sede in Napoli –Aeroporto di Capodichino. I passeggeri che dovevano utilizzare l’elicottero non erano menzionati nella richiesta di nulla osta alla disponibilità del suolo e,pertanto, ignoti al momento del rilascio dell’autorizzazione. Né, d’altra parte, la legge prevede che siano indicati i fruitori del volo al momento del rilascio delle autorizzazioni di rito;
· Il Nulla Osta, ai sensi dell’art. 7 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 9.8.2003, aveva ad oggetto la sola occupazione del suolo comunale mentre altri soggetti( il pilota) erano tenuti alle comunicazioni di rito ed all’eventuale istruttoria;
· Il volo dell’elicottero non fu effettuato dalla società che aveva richiesto ed ottenuto il nulla osta bensì da altra società, tale S.A.M. s.r.l..
· Gli scriventi non hanno mai intrattenuto rapporti con il sig. Francillo Michele, né con suoi familiari.
· La vicenda di cui si discute è stata oggetto di valutazione anche da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che, con nota del 15.01.2007 a firma del dott. Raffaello Falcone, nel restituire gli atti alla Procura della Repubblica di S.Maria C.V., non ravvisava reati di competenza della DDA.

Giuseppe Riccio
Raffaele Salzillo

lunedì 24 settembre 2007

Assemblea Avvocati della Sezione Distaccata di Marcianise




Lunedì 24 settembre 2007 - ore 12,00 -

I sottoscritti Avvocati, riuniti in Assemblea, premesso:
che lo scorso 25 giugno 2007 gli Avvocati della Sezione Distaccata del Tribunale di Marcianise, particolarmente colpiti nello svolgimento della propria attività professionale dal sottodimensionamento della dotazione organica dell'ufficio, si riunirono in assemblea per una analisi della condizione in cui erano costretti ad operare gli addetti ai lavori (magistrati, personale ed avvocati, appunto).
Che in quella occasione essi precisarono come di fronte alla esigenza di almeno 21 addetti, nelle varie qualifiche e mansioni, il Tribunale è costretto ad operare con una pianta organica che prevede appena 13 unità delle quali spesso solo 10 presenti. Nella stessa assemblea dovettero anche prendere atto che a nulla erano valse le sollecitazioni alla Corte d'Appello di Napoli ed al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Che in ragione di tali evidenti disagi essi deliberarono lo stato di agitazione trasmettendo il documento prodotto anche al Ministero di Giustizia stavolta, con l'intesa di riconvocarsi il prossimo lunedì 24 settembre 2007 alle ore 12,00 presso i locali del Tribunale per valutare l'esito dell'azione che avevano promosso ed eventualmente intraprendere altre iniziative.
Che , con la ripresa delle attività, devono purtroppo prendere atto che la situazione non solo non ha trovato soluzioni ma, anzi, si è ulteriormente aggravata permanendo una insufficienza del personale con un incremento, invece, del contenzioso civile (a tutt’oggi pervenuto alla notevolissima cifra di circa 8000 processi che vengono celebrati in udienze stracolme con punte di 100-200 cause trattate da ogni magistrato ) a cui i pur disponibili addetti e gli stessi Magistrati non riescono a far fronte.
Che quanto testè evidenziato, nonostante abnegazione e lavoro dell’esiguo personale addetto, crea rilevanti disservizi che si ripercuotono molto negativamente nell’attività professionale oltre che nei diritti ed interessi del cliente.
Che la vera e propria condizione di paralisi dell’Ufficio ed i notevoli fascicoli accumulati oltre a rappresentare fonte di responsabilità(ingiustificata)per la Cancelleria e per i professionisti incaricati determinano rilevantissimo pregiudizio all’intero tessuto economico delle comunità interessate.
Tanto premesso deliberano
1. di chiedere un immediato ed urgente incontro con il sig. Presidente del Tribunale di S.Maria CV. e con il Dirigente Amm.vo di detto Tribunale;
2. di convocare una conferenza stampa per informare addetti ed utenti della difficile problematica che investe oltre che il Tribunale anche il professionista e l’utente finale degli 11 Comuni del Circondario.
3. di coinvolgere anche sigg.ri Sindaci dei Comuni che costituiscono il comprensorio
Chiaramente laddove la situazione non dovesse conoscere sollecito e positivo riscontro i sottoscritti Avvocati si riservano di intraprendere ogni diversa e più incisiva iniziativa finalizzata ad assicurare scrupolosa osservanza di ogni ed operante prescrizione normativa rinunciando sin da ora ad ogni personale sacrificio quotidianamente affrontato e finalizzato, comunque,alla evasione degli affari giudiziari affidati.
Marcianise,24/09/2007

venerdì 21 settembre 2007

Emergenza Giustizia - Assemblea degli Avvocati della Sezione Distaccata di Marcianise

Lunedì 24 settembre 2007 - ore 12,00 -Assemblea degli Avvocati che operano presso il Tribunale di Marcianise

Lo scorso 25 giugno 2007 gli Avvocati della Sezione Distaccata del Tribunale di Marcianise, particolarmente colpiti nello svolgimento della propria attività professionale dal sottodimensionamento della dotazione organica dell'ufficio, si riunirono in assemblea per una analisi della condizione in cui erano costretti ad operare gli addetti ai lavori (magistrati, personale ed avvocati, appunto).

In quella occasione essi precisarono come di fronte alla esigenza di almeno 21 addetti, nelle varie qualifiche e mansioni, il Tribunale è costretto ad operare con una pianta organica che prevede appena 14 unità delle quali solo 10 presenti. Nella stessa assemblea dovettero anche prendere atto che a nulla erano valse le sollecitazioni alla Corte d'Appello di Napoli ed al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

In ragione di tali evidenti disagi essi deliberarono lo stato di agitazione trasmettendo il documento prodotto anche al Ministero di Giustizia stavolta, con l'intesa di riconvocarsi il prossimo lunedì 24 settembre 2007 alle ore 12,00 presso i locali del Tribunale per valutare l'esito dell'azione che avevano promosso ed eventualmente intraprendee altre iniziative.

Al momento i professionisti locali possono solo prendere atto che, con la ripresa delle attività, la situazione non solo non ha trovato soluzioni ma, anzi, si è ulteriormente aggravata permanendo una insufficienza del personale con un incremento, invece, del contenzioso a cui i pur disponibili addetti e gli stessi Magistrati non riescono a far fronte.

"Evidentemente - commentano - qualcuno non vuol bene al nostro Tribunale e rema contro".

(leggi il documento del 25 giugno 2007)

sabato 15 settembre 2007

Lotta alla mafia: Esercito si, Esercito no

Il delegato nazionale del Co.Ce.R. Esercito Girolamo Foti espone il suo punto di vista riguardo dibattito politico – istituzionale: "Esercito si o no in Sicilia”.
«L'Italia ed in particolare il mondo politico –ha dichiarato Girolamo Foti– devono aver maggior rispetto verso l'esercito, istituzione prestigiosa da sempre al servizio della patria. Noi garantiamo –ha continuato il delegato Co.Ce.R- Esercito- la sicurezza globale nel mondo e in Italia ivi compreso, quando il nostro esercito fu impiegato contro l’emergenza “mafia”, in Sicilia. Il sottoscritto -ha ribadito Foti- è stato impegnato per due anni nell'operazione “Vespri siciliani” vivendo in prima persona questa esperienza". Migliaia di militari hanno pacificamente svolto il proprio servizio di sicurezza in Sicilia, presidiando posizioni preziose e riaffermando visivamente la presenza e l'autorità dello Stato anche solo con la dimostrazione di disciplina ed efficienza data dai reparti in armi. Migliaia di Ufficiali, Sottufficiali e Volontari , con il loro intervento hanno liberato altrettante forze destinate alla caccia ai mafiosi. I risultati sono stati immediati. Basti pensare alla cattura di superlatitanti del calibro di Totò Riina, che in precedenza risiedeva tranquillamente a Palermo, o di Leoluca Bagarella Il quale sfrontatamente aveva scelto il proprio domicilio a pochi metri dall’abitazione del magistrato Guido Lo Forte. I cittadini pian piano hanno cominciato a sentire più vicine e sensibili le istituzioni . Durante l’”Operazione Vespri” alcune aziende erano vigilate dai militari per evitare eventuali attentati. “ Gli unici infastiditi dalla nostra presenza – ha ripreso Foti – erano i mafiosi e la criminalità organizzata che per causa nostra avevano enormi difficoltà a gestire traffici illeciti”. “Mentre nei salotti – ha concluso il delegato Co.Ce.R- si discute l’opportunità o meno di utilizzare l’esercito, gli omicidi sono ormai all’ordine del giorno in Campania, Calabria e in Sicilia e i cittadini ed in particolare gli imprenditori, sono costretti a convivere con la paura della mafia. Per debellare “Cosa Nostra” servono atti concreti e non parole che non risolveranno mai la questione criminalità organizzata».

http://www.militarinetwork.com/

venerdì 31 agosto 2007

A Marcianise io ci tengo ... veramente


La nostra posta elettronica ha ricevuto una email molto significativa!
Il mittente? "raffaelacecere@...", che ringraziamo per l'attenzione.

Serata afosa di agosto ore 21 circa,..il caldo è soffocante, in casa si boccheggia, mi viene l'idea di portare la mia adorata mamma a prendere un pò di fresco nel parco periferico della zona 167. Che grossa delusione, sarei passata sopra anche alle sterpaglie che oramai si sono formate in seguito alla mancata cura dei prati, non avrei fatto caso alle cartacce e all'immondizia che si deposita all'ingresso ma, al buio, no!!!!!!!!!!!! Che desolazione pochi individui loschi, a far chissà che cosa, lampioni spenti (ma ci sono????) mi si è oscurato il cuore!!!! E dire che la struttura a me piace..... Ci sono attrezzature ginniche che se utilizzate sotto la guida di un istruttore potrebbero calamitare in zona parecchi ragazzi togliendoli dalla strada ed educandoli alla cultura sportiva ( una proposta all'assessore allo sport:prendete in cosiderazione questo suggerimento, fate un progetto, pubblicizzatelo, e invogliate i ragazzi previo pagamento di quota per l'assicurazione e piccolo contributo spese ad iscriversi per vivere insieme pomeriggi all'insegna dello sport e del sano divertimento) Ad ogni modo solo per farvi sapere come si è conclusa l'opprimente e calda serata vi dirò che ho proseguito per il vicino cavalcavia recandomi alla villa di San Nicola la strada comune che, sarà pure povero rispetto alla industrializzata marcianise, ma che in quanto a civiltà e a cura del verde ci batte alla grande!!!!!!! E così pure la vicina San Marco. Sono delusa.... vergogniamoci..... Curiamo quel che abbiamo prima di prendere iniziative del cavolo tipo il "ring verde" che sull'onta di oggi diventerebbe solo zona di meretricio!

lunedì 25 giugno 2007

Sezione Distaccata del Tribunale: dichiarato lo stato di agitazione

lì,25/06/07
L’assemblea degli Avvocati della Sezione Distaccata di Marcianise,riunitasi a seguito della pubblicazione del Decreto del Ministro di Giustizia di rideterminazione delle piante organiche delle Cancellerie degli Uffici Giudiziari,
P R E M E S S O
- che gli Uffici della Sezione Distaccata di Marcianise presentavano,prima del decreto del Ministro,una dotazione organica (n.15 unità amministrative) già di gran lunga sottodimensionata rispetto ai carichi di lavoro ed al bacino di utenza(11 Comuni per circa 150.000 abitanti),tanto che nel passato ed in più di un’occasione si è effettuata formale richiesta alla Presidenza della Corte di Appello di Napoli ed a quella del Tribunale di S.Maria CV.,di rinforzare la dotazione organica amministrativa di almeno 6 unità;
- che la richiesta nasceva dalla oggettiva condizione dei ruoli civili e penali incrementatisi,quello civile negli ultimi due/tre anni di circa il 300% e quello penale di circa il 30%;
- che nel complesso,attualmente,il settore civile deve gestire una mole di procedimenti pari a circa 8-9000 processi e quello penale pari a circa 2500 processi;
- che,nonostante la più volte denunciata grave situazione di sottodimensionamento della pianta organica della sezione distaccata di Marcianise,il Ministro di Giustizia col citato decreto ha incredibilmente ridotto ulteriormente la pianta organica di 1 cancelliere e di 1 operatore;
- che,invece,in altre Sezione del Circondario di S.Maria CV. con carichi di lavoro inferiori a quello della Sezione di Marcianise, si è proceduto a rafforzare la dotazione organica o quanto meno a non ridurla;
- che in virtù del citato provvedimento ministeriale la Sezione Distaccata di Marcianise si trova nella oggettiva impossibilità di corrispondere alle esigenze di Giustizia del territorio;
R I T E N U T O
Che per fronteggiare la situazione di eccezionale emergenza lavorativa creatasi,le soluzioni percorribili dovrebbero essere le seguenti:

ORGANICO MAGISTRATI attuale : n. 4 togati (due civili e due penali) che occorrerebbe portare ad almeno n.6 unità.

PIANTA ORGANICA PERSONALE AMMINISTRATIVO ATTUALE :
- CANCELLIERE C2 DIRIGENTE n.1 presenti N.N.
- CANCELLIERI C1 DIRETTIVI n.5 presenti n. 2
- CANCELLIERI B3 di udienza n.3 presenti n. 3
- OPERATORI B2 n.4 presenti n. 4 (n.b. 1 posto è stato soppresso)
- AUSILIARI A1 n.1 presenti n. 1 (n.1 in applicazione)
tot. n.14 tot. 10

PIANTA ORGANICA EFFETTIVAMENTE ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELLA SEZIONE DI TRIBUNALE:
- N.1 Direttore di Cancelleria C3
- N.1 Cancelliere Dir.C2
- N.5 Cancelliere Dir.C1
- N.4 Canc.B3(assist.di udienza)
- N.8 Operatori B2
- N.2 Commessi
Totale personale amm.vo n. 21 unità.

PRESO ATTO
della grave situazione venutasi a determinare negli Uffici della sezione Distaccata di Marcianise,

D E L I B E R A

1) LO STATO DI AGITAZIONE DELLA CLASSE FORENSE OPERANTE NELLA SEZIONE DISTACCATA DI MARCIANISE;
2) LA TRASMISSIONE DI COPIA DEL PRESENTE DELIBERATO A:
-MINISTRO DI GIUSTIZIA;
-PRESIDENZA CORTE DI APPELLO DI NAPOLI;
-PRESIDENZA TRIBUNALE DI S.MARIA C.V.;
-CONSIGLIO ORDINE DEGLI AVVOCATI DI S.MARIA C.V.;
-CAMERA PENALE DI S.MARIA CV.;
3) LA RICONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA PER IL GIORNO 24/09/2007, ORE 12,00 PER LA VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE E PER L’ADOZIONE DI EVENTUALI ALTRE INIZIATIVE DA INTRAPRENDERE.
L’ASSEMBLEA DEGLI AVVOCATI DELLA SEZIONE DI MARCIANISE