Visualizzazione post con etichetta Dimissioni assessori Riccio e Salzillo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dimissioni assessori Riccio e Salzillo. Mostra tutti i post

giovedì 28 febbraio 2008

Riccio e Salzillo: grazie di cuore

Agli amici tutti dell’UDC
di Marcianise

Carissimi amici dell’UDC,

abbiamo apprezzato immensamente la vostra sincera comprensione e solidarietà manifestataci a mezzo stampa all’indomani delle nostre dimissioni (vs documento del 6 Novembre 2007 “Non siamo i garantisti della domenica…”) e successivamente con il documento ultimo del 27 Febbraio 2008 “Alla fine della corsa i Tribunali hanno l’ultima parola” e perciò riteniamo doveroso, ringraziarVi di cuore sottolineando che la vostra vicinanza ci ha dato la forza di affrontare, in questi mesi, un esperienza singolare di vita che si è conclusa con il risultato che Voi sempre avete auspicato.
Sono stati per noi giorni di sofferenza, di dubbi, incertezze e di grande difficoltà e con la sincerità che ci ha sempre contraddistinto non possiamo sottacere dal considerare che il rammarico di non aver potuto continuare nella nostra azione amministrativa, all’indomani delle dimissioni, è stato sicuramente forte. La consapevolezza, però, che la nostra scelta poteva incidere sulla salvaguardia dell’interesse generale dell’amministrazione comunale e della città è stata senza ombra di dubbio più importante.

L’assenza, in questi mesi, dalla scena politico-amministrativa, ci ha dato la possibilità di renderci conto che intorno a noi vi sono persone, oneste e sincere, che ci tutelano e ci sostengono, così come ci sono persone che, disinteressandosi della cosa pubblica, lavorano con l’unico obiettivo di distruggere gli altri. E SONO QUESTI ULTIMI CHE LA POLITICA AL DI LA’ DELLE APPARTENENZE, HA L’OBBLIGO DI INDIVIDUARE ED EMARGINARE!!!
La nostra è una città importante ed è necessario che essa sia amministrata da una classe dirigente preparata ma soprattutto motivata dalla passione di fare la politica.

Ci preme, infine, sottolinearVi che saremo sempre disponibili a qualsiasi tipo di confronto con Voi e con coloro i quali hanno dimostrato e dimostrano serietà e responsabilità nella quotidiana azione politico-amministrativa della nostra amata città .

Con immensa stima

Giuseppe Riccio
Raffaele Salzillo

mercoledì 27 febbraio 2008

Gli ex assessori Riccio e Salzillo assolti

Alla fine della corsa i Tribunali hanno l'ultima parola. Nel caso di specie è stata già la Procura, che aveva rinviato a giudizio i due ex assessori, a richiederne l'assoluzione. Di cosa sia frutto questa rettifica di posizione da parte del P.M. ed il merito della vicenda non ci impegna in alcuna disamina. Ci interessa soltanto formulare le nostre felicitazioni ai due nostri concittadini e ribadire il giudizio già espresso nell'occasione delle loro dimissioni. La sentenza è la conferma che la politica ha un ambito diverso rispetto alla giustizia, soprattutto se per il cittadino/politico non sono intervenuti tutti e tre i gradi del processo, figurarsi appena nella fase delle indagini. Questo è il principio che deve sovrintendere ad un sereno svolgimento della funzione politica; esso vale per tutti.

Ci viene solo da commentare come questa amministrazione, con le sue titubanze ed i suoi continui richiami alla presenza della commissione d'accesso al Comune di Marcianise per giustificare la propria insipienza ed i propri fallimenti, dimostra di non avere quella necessaria serenità. E' questo il dato preoccupante ed è un dato squisitamente politico.
Non può essere questa amministrazione a cantare vittoria oggi o a felicitarsi con Salzillo e Riccio. Attendere l'esito del processo, la cui data era nota, sarebbe stato un segno di rispetto. Nominare i loro sostituti appena il giorno prima è stato segno di sfiducia. Allargare ulteriormente la Giunta, una insostenibile presa in giro.
La Sezione UDC di Marcianise

martedì 6 novembre 2007

Riccio e Salzillo, dimissioni: l'UDC chiede al Sindaco di non accettarle

Non siamo i garantisti della domenica ed anche una richiesta (al momento tale è) di rinvio a giudizio non può rappresentare un marchio per chi ha scelto di fare politica. La vicenda umana e personale dei tre concittadini coinvolti non cambia le distanze tra noi e loro ma le distanze erano e sono state sempre e soltanto politiche. E’ per la loro azione politica incondivisibile che possiamo ritenerli non idonei al ruolo ricoperto, soprattutto per la responsabilità che loro deriva dall’essere stati i maggiori artefici della vittoria del centrosinistra. Da allora, anzi, non è mutato il loro stato di indagati e al momento deduciamo che non esistono elementi nuovi capaci di giustificare una simile iniziativa, quale le dimissioni, spontanee o suggerite che siano.
Nessuno può ergersi a giudice, e meno che mai gioire delle sgradevoli vicende altrui, senza avere contezza piena delle circostanze e delle motivazioni che le hanno determinate. Per esprimere un giudizio, inoltre, occorre avere la “statura” per farlo oltre che gli strumenti culturali idonei. Quando poi i comunicati stampa raggiungono una tempestività sospetta, così come verificatosi negli ultimi tre/quattro giorni, quando la ricerca di “capri espiatori” per una situazione di degrado morale diventa affannosa e quando il dibattito politico tende a spostarsi nelle aule di giustizia, i segnali di decadimento diventano inquietanti. Abbiamo sempre tenuto a ridare dignità politica al confronto anche più aspro ed acceso ed è per tali motivi che - esprimendo fiducia nella giustizia, la quale in tutti i suoi gradi saprà fare il suo corso, e rispetto nei confronti delle persone che avranno l’opportunità e sapranno dimostrare la loro estraneità agli intenti criminosi contestati nella circostanza – chiediamo a questa amministrazione ed al suo Sindaco di non accettare le dimissioni proposte dagli assessori Riccio e Salzillo.
Serve a loro e serve soprattutto per ristabilire la fiducia nell’impegno politico che, pur nel rispetto della legge, deve svolgersi nell’ambito proprio.
La Sezione ed il Gruppo Consiliare UDC di Marcianise

Riccio e Salzillo, siamo stati oggetto ...

Siamo stati oggetto negli ultimi giorni di una vera e propria campagna mediatica di discredito e di attacchi alle nostre persone che sono andati ben al di là di ogni ragionevole critica.
Abbiamo sempre espresso la massima fiducia nell’operato della Magistratura perché ben consapevoli della nostra estraneità ad ogni forma di illegalità e, segnatamente, all’episodio che ci viene contestato.
Abbiamo rimesso il nostro mandato di Assessori per evitare che un episodio assolutamente marginale ed insignificante che, siamo certi, chiariremo nelle competenti sedi giudiziarie, potesse offuscare la nostra quotidiana corretta condotta amministrativa, sempre osservante della legge e tesa solo al servizio della comunità e, più complessivamente, per evitare che una fuorviante polemica politica travolga l’azione dell’intera Amministrazione Comunale.
Intendiamo,però, al solo scopo di ristabilire la verità e di allontanare ogni sospetto sulla linearità della nostra condotta, pur nel rispetto delle decisioni dell’organo inquirente,evidenziare quanto segue:
· Non è stato mai autorizzato dall’Amministrazione Comunale nessun volo di elicottero;
· Il nulla osta di cui si discute ha ad oggetto l’uso occasionale di suolo di proprietà comunale ed è stato rilasciato solo e soltanto in favore della società richiedente, CAB.AIR con sede in Napoli –Aeroporto di Capodichino. I passeggeri che dovevano utilizzare l’elicottero non erano menzionati nella richiesta di nulla osta alla disponibilità del suolo e,pertanto, ignoti al momento del rilascio dell’autorizzazione. Né, d’altra parte, la legge prevede che siano indicati i fruitori del volo al momento del rilascio delle autorizzazioni di rito;
· Il Nulla Osta, ai sensi dell’art. 7 del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 9.8.2003, aveva ad oggetto la sola occupazione del suolo comunale mentre altri soggetti( il pilota) erano tenuti alle comunicazioni di rito ed all’eventuale istruttoria;
· Il volo dell’elicottero non fu effettuato dalla società che aveva richiesto ed ottenuto il nulla osta bensì da altra società, tale S.A.M. s.r.l..
· Gli scriventi non hanno mai intrattenuto rapporti con il sig. Francillo Michele, né con suoi familiari.
· La vicenda di cui si discute è stata oggetto di valutazione anche da parte della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che, con nota del 15.01.2007 a firma del dott. Raffaello Falcone, nel restituire gli atti alla Procura della Repubblica di S.Maria C.V., non ravvisava reati di competenza della DDA.

Giuseppe Riccio
Raffaele Salzillo