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sabato 21 giugno 2008

Un incontro utile e proficuo: così l'on.le Zinzi definisce il colloquio col prefetto Cimmino

«Un incontro utile e proficuo», in questi termini si è espresso l’on.le Zinzi con la Segretaria cittadina del Partito dell’UDC a seguito dell’incontro avuto con il prefetto dott. Cimmino nella mattinata di giovedì. «Tanti i temi trattati – ha continuato il parlamentare - e per tutti ho chiesto un impegno se possibile maggiore affinché l’amministrazione della città di Marcianise non veda cadute di tensione nella soluzione delle tante problematiche sul tappeto».
Le urgenze, su tutte le altre, sono state individuate nella questione dei cosiddetti “condoni” per i quali Zinzi ha chiesto alla triade commissariale di raccogliere da subito l’invito ad un incontro richiesto dai tecnici marcianisani per trovare legittime soluzioni ad un disastro economico. Sul problema dei problemi, quale l’emergenza rifiuti e più in generale ambientale, il Comune di Marcianise, attraverso le sue istituzioni, sarà protagonista degli incontri che nella giornata di mercoledì prossimo il dott. Gianfranco Mascazzini, Direttore del Ministero dell’Ambiente, terrà presso la Prefettura di Caserta per avviare l’opera di bonifica del territorio, in particolare la discarica temporanea di Santa Veneranda e l’intero territorio funestamente interessato da fenomeni inquinanti di ogni tipo, non da ultimo la diossina.
Sono anche pervenute rassicurazioni in ordine all’impegno per il Tribunale di Marcianise. Già in un incontro tenutosi nei giorni scorsi tra il segretario cittadino del partito, avv. Giovanni Russo, ed il dott. Tarricone veniva rappresentato alla triade la necessità di confermare gli impegni assunti dalla amministrazione comunale sia per una soluzione temporanea che per quella definitiva dell’edificio di via Legnano di cui si prevedeva il completamento per la destinazione a palazzo di giustizia. A tale proposito il dott. Cimmino ha comunicato di avere in agenda fra qualche giorno un incontro sia col magistrato coordinatore della Sezione Distaccata, dott. Orazio Rossi, sia col Presidente del Tribunale di Santa Maria C.V., dott. Della Selva, per rassicurare entrambi della volontà di mantenere a Marcianise una struttura efficiente per l’amministrazione della giustizia. Allo stesso modo il nodo del concorso dei Vigili Urbani, del quale si attende da anni il completamento. La triade commissariale ha condiviso ed espresso l’orientamento per una soluzione a breve.
Sulla questione dello stadio di calcio si è convenuto sulla convocazione di un incontro con le parti interessate per la stesura di un cronoprogramma degli interventi possibili. «Auspico una prima soluzione almeno ai problemi più urgenti – ha concluso l’on.le Zinzi – con la certezza che in uno spirito di collaborazione ogni impegno viene reso più leggero ed efficace».

domenica 15 giugno 2008

A Marcianise la raccolta differenziata non decolla nemmeno se limitata ad alcune zone

In presenza di un disservizio che si protrae ancora oggi con la gestione commissariale, siamo costretti ancora a parlare di rifiuti.
La raccolta differenziata è stata avviata sperimentalmente e limitatamente ad alcune zone ma avviene senza regole, senza controlli e senza mezzi. Non ci spiegavamo perché l’amministrazione Fecondo non desse seguito alle nostre interpellanze in consiglio comunale ed alle nostre proposte nella commissione ambiente sulla necessità di fare una seria raccolta differenziata porta a porta e, ad oggi, non ci spieghiamo perché la triade commissariale non è in grado di ottenere tale servizio.
La raccolta differenziata partita all’inizio di giugno è insoddisfacente. Essa avviene nella più totale confusione. Molte famiglie non hanno ricevuto il kit contenente le buste per differenziare. La raccolta dovrebbe interessare le prime ore della mattina, per non creare disagio al traffico veicolare, e questo non avviene. I contenitori del vetro sono pochi e, per molti cittadini, difficili da raggiungere se non con l’automobile. Vi è poi la difficoltà di capire la diversità tra il secco indifferenziato ed il multimateriale.
Nelle zone non interessate alla raccolta sperimentale, poi, si procede a liberare le strade con mezzi meccanici senza procedere alla igienizzazione dei cassonetti e dei marciapiedi ed anzi il percolato ed i rimasugli di immondizia vengono lasciati a terra. Cosa ancora più grave è che poi i cassonetti vengono capovolti il che rappresenta un invito ai cittadini a lasciare il rifiuto a terra.
Netta è la sensazione di trovarci in presenza di una ditta che è impreparata sia sotto il profilo delle competenze professionali che per la dotazione di mezzi; evidente è, poi, la mancanza di ogni controllo.
I DATI CHE PIU' CI PREOCCUPANO SONO PROPRIO QUESTI.
Grazie ad un ordine del giorno sottoposto alla Presidenza del Consiglio comunale dall’Udc, il 09/03/2007 si è tenuto un pubblico consesso per esaminare ciò che il nostro gruppo andava denunciando: la gestione della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbano era assolutamente carente, ragione per cui era necessario rescindere il contratto con il consorzio Acsa CE3 e provvedere con l’individuazione di un’altra ditta con le capacità tecniche ed economiche atte ad assicurarci un servizio all’altezza. E tanto deliberò in quella occasione il consiglio comunale.
Il sindaco, poi, interrompeva i rapporti con il consorzio Acsa CE3 e, considerato che «occorre rimuovere ingenti quantitativi di rifiuti giacenti sulle strade e ripristinare al più presto le condizioni per il regolare svolgimento del servizio di raccolta», invocando non si capisce bene quali poteri, con una ordinanza (???), la n° 28 del 2007, disponeva l’affidamento del sevizio all’IGICA S.p.A. di Caivano a datare dal 01/04/2007 per un mese ed alle stesse condizioni economiche di contratto dell’Acsa cioè per € 399.803,45 al mese. Il rapporto si instaurava, quindi, senza alcuna gara o offerta tecnico-economica da esaminare e confrontare con altri offerenti e veniva addirittura prorogato per un anno con la delibera 49/2007 per € 463.440,00 al mese con un impegno di spesa pari a € 5.097.80,00 più IVA. Da subito denunciammo una simile irregolarità in Consiglio Comunale e nelle Commissioni competenti ma inutilmente. Oggi la situazione si continua a protrarre con la terna commissariale che pare abbia addirittura prolungato ancora il contratto con la IGICA. Non ci risulta che il Piano Integrato dei Rifiuti, che prevede la raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio cittadino, del valore di 5milioni e mezzo di euro all’anno, sia stato bandito nonostante sia pronto dagli inizi del dicembre 2007. Eppure tale piano è molto meno oneroso per le casse comunali considerato che la gestione dei rifiuti nell’anno 2006 ci è costata 7.054.493,04 euro!

Sezione UDC Marcianise - Dipartimento Ambiente

sabato 24 maggio 2008

La gaffe del prefetto commissario «Raccomandazione per smaltire»

da IL MATTINO del 20/05/2008, pag. 30

La gaffe del prefetto commissario «Raccomandazione per smaltire»
Doppia gaffe per il commissario prefettizio del Comune di Marcianise, sciolto per presunte infiltrazioni camorristiche. A guidare il comune è adesso Umberto Cimmino, a suo tempo scelto dal governo come commissario regionale per i rifiuti e poi cacciato dopo una settimana. Cimmino è sotto pressione per l’emergenza a Marcianise, città diventata una immensa discarica a cielo aperto. Di fronte alle forti proteste dei cittadini (anche il cimitero è rimasto seppellito dai rifiuti, poi rimossi dall’Esercito), ha convocato in municipio gli ex capigruppo comunali, rilegittimando i rappresentanti del consiglio sciolto dal ministero degli Interni e commissariato proprio con lui. Non solo. Li ha convocati per chiedere la loro mediazione affinchè intervengano politicamente per consentire che aumentino le quote di conferimento quotidiano di rifiuti, spettanti a Marcianise. Come dire: sto qui, ma non posso fare niente.