venerdì 15 gennaio 2010

Regionali, Zinzi: entro la prossima settimana accordo Pdl-Udc


di Mario De Michele (da lunaset.it)

(15 gennaio) L’accordo con il Pd? “Un’ipotesi che non prendo neanche in considerazione”. Caldoro presidente della regione? “Una persona di grandi capacità”. Chi sarà il candidato del centrodestra alla Provincia di Caserta? “Il nome non è importante, quello che conta è voltare pagina”. Domenico Zinzi è misurato, come sempre, ma anche convinto, anzi convintissimo, della strada che dovrà seguire l’Udc in Campania e in Terra di Lavoro. Il coordinatore regionale del partito di Casini usa toni pacati (è il suo stile) nel dettare, o meglio ribadire, la linea dell’Udc.

“La nostra impostazione – sussurra – è nota: in Campania e in provincia di Caserta abbiamo sempre lavorato a braccetto prima con la Cdl, e ora con il Pdl. Si tratta di un rapporto politico-amministrativo che dura da oltre 15 anni, nei quali abbiamo governato, bene, e abbiamo svolto un’intransigente azione di opposizione. Non a caso – continua Zinzi - abbiamo ottenuto la vittoria alle ultime elezioni provinciali di Napoli, Salerno e Avellino. E l’apporto dell’Udc è stato determinante”. Insomma, la ricostruzione di Zinzi traccia sul tavolo delle alleanze “un’evoluzione politica naturale” che ha un unico sbocco: l’accordo anche alle regionali e alle provinciali di Caserta. “Alla luce degli sviluppi politico-amministrativi degli ultimi 15 anni – aggiunge il coordinatore regionale dell’Udc - non prendo in considerazione altre ipotesi, come per esempio l’accordo con il Pd. Questa è sempre stata, è e sarà sempre la mia posizione e quella del mio partito in merito alle alleanze alle prossime amministrative in Campania. E questo ragionamento non vale solo per la Regione e la Provincia di Caserta, ma anche per i Comuni più grandi interessati dal voto”. Più chiaro di così.
Netto anche il giudizio su Caldoro: “E’ una persona capace, ha lavorato bene come ministro, è un nome che ci sta più che bene”. Collaborazione fattiva e leale con il Pdl, dice e ripete con forza Zinzi. E sente anche il bisogno di mettere in evidenza che il merito “dell’ottimo lavoro svolto in questi anni è dei vertici regionali e provinciali di Pdl e Udc”. Dunque, si prosegue su questa strada, perché squadra che vince non si cambia. E perché (“lo ha ribadito anche Casini”, fa notare Zinzi) l’Udc rispetterà le scelte del territorio. Ma se tutto è così lineare, quando si definirà l’accordo con il Pdl? Anche in questo caso il coordinatore dell’Udc non usa l’arma della diplomazia: “Entro la settimana prossima si chiuderà sia la partita regionale che quella provinciale”.
Le provinciali di Caserta, appunto. In politica nulla è scontato, ma se l’accordo alle regionali è “un’evoluzione naturale” dovrebbe esserla anche la candidatura di Zinzi alla guida dell’ente di corso Trieste. O no? “Non conta il nome del candidato presidente – precisa Zinzi -, in provincia di Caserta serve una svolta radicale per rilanciare il territorio”. Ma poi la postilla politica: “Già nella scorsa primavera abbiamo siglato l’accordo con i vertici del Pdl sulla presidenza della Provincia di Caserta all’Udc”. Dunque, Zinzi sarà il candidato. “Ripeto, non è questo l’importante – chiosa il deputato dell’Udc - quello che conta è che in Regione e in Terra di lavoro ci sia una svolta per rilanciare il territorio e dare risposte concrete ai gravi problemi dei cittadini”.