La necessità di creare una formazione socio-politica comune a tutti i cittadini
a cura dell'architetto Maria Merola
La nostra società civile, ormai pienamente in cammino nel nuovo millennio, è sempre più proiettata verso nuove frontiere e nuovi orizzonti culturali. A volte, però, ci viene da pensare a quale cultura ci stiamo abituando e a quali costumi viviamo. In un contesto sociale veloce, in cui anche i rapporti tra le persone si risolvono in poche battute e scarni confronti, risulta difficile pensare, ed ancor più convincersi, che proprio dalle relazioni umane è necessario ripartire per creare luoghi sani di confronto e crescita, non solo umana, ma principalmente civile.
Siamo ormai abituati a vedere noi stessi non più come uomini-arcipelago, ma,piuttosto, come entità isolate, capaci di bastare a se stesse, anche a dispetto e alle spalle di chi condivide con noi un ideale, un lavoro, a volte anche la vita! Siamo abituati a non guardare oltre il nostro orticello, a volte neanche più familiare, ma prettamente personale, determinando un evidente disgregamento di valori!
